Palermo e l’autolesionismo del Partito Democratico

Carmelo Raffa

Palermo, 9 novembre 2014 – Una notizia di qualche giorno fa sul Governo della città di Palermo c’induce a fare qualche riflessione.

Nei giorni scorsi da parte di alcuni consiglieri comunali sono state richieste le dimissioni da parte dell’assessore alle mobilità Giusto Catania. A tal proposito il segretario del Pd di Palermo Carmelo Miceli non si limita a caricare la dose sull’assessore ma addirittura che fa? Chiede le dimissioni del Primo cittadino Leoluca Orlando e ciò coincide stranamente con la fatidica sentenza del Tar che riconosce che alle consultazioni amministrative del 2007 si sono verificati parecchi brogli a danno di Orlando e del centro sinistra e pertanto le elezioni dovevano essere dichiarate nulle. Il Segretario del PD palermitano ha affermato: “Siamo di fronte al delirio amministrativo e secondo me Orlando deve dimettersi c’è una città allo sbando, Leoluca ha perso di smalto amministrativo. Dinnanzi alla reiterazione di fallimenti come la bocciatura delle candidature a Capitale della Cultura e Capitale dello sport un sindaco deve dimettersi. Lo faccia per il bene di Palermo”.

A questo punto ci corre l’obbligo di precisare che Leoluca Orlando nella primavera del 2012 ottenne un successo esclusivamente personale. Al primo turno ben il 48,6% dei voti mentre le liste che lo sostenevano circa il 15%. Ben 50.000 elettrici ed elettori hanno dato il voto ad Orlando e non hanno espresso alcun voto di lista e di preferenza per il consiglio comunale. La sua elezione al ballottaggio, con il 75% dei voti, ha portato a Palazzo delle Aquile 30 consiglieri della lista di riferimento del Sindaco e cioè: Italia dei valori. Addirittura in quella lista è stato eletto qualche persona con meno di duecento voti.

Come già scritto nell’articolo di ieri il nuovo-vecchio sindaco insiedatosi il 12 maggio del 2012 si ritrovava a constatare il quasi totale sfascio della macchina amministrativa ed un Comune in pericolo di imminente fallimento finanziario. Leoluca Orlando e la sua Giunta sono riusciti ad evitare il default ma per fare ciò sono stati impossibilitate a portare avanti progetti utili di sviluppo e quindi di nuova occupazione ed in più non hanno potuto alleggerire il carico fiscale dei palermitani che a buon ragione si sentono tartassati dalle tasse.

Ed ora? Certamente superata l’emergenza occorre che l’Amministrazione Orlando affronti seriamente la funzionalità dei vari servizi e dia risposte concrete alle richieste della cittadinanza.

Ciò potrebbe essere fatto se innanzitutto tutti i 30 orlandiani o ex eletti nel Consiglio Comunale si ritrovassero nel programma da loro sostenuto nel 2012 che prevedeva il superamento dell’emergenza e subito dopo l’avvio di nuova progettualità.

Per quanto riguarda Miceli ed il PD riflettano sul fatto che continuando a fare una lotta fratricida a sinistra e con questo autolesionismo rischiano di portare acqua ai veri avversari politici. Com’è noto, infatti, Leoluca Orlando ed il suo Mov139 hanno fatto convergere i voti alle ultime consultazioni europee ed in tutt’Italia proprio al PD, che ora è stranamente a Palermo ne chiede le dimissioni. Ma Renzi è informato della richiesta formulata da Carmelo Miceli? Ne abbiamo seri dubbi.

Dobbiamo far rilevare, inoltre, che Leoluca Orlando ricopre anche l’incarico di Presidente dell’ANCI Sicilia grazie al sostegno di tanti Sindaci del Partito Democratico e secondo il nostro modesto parere rappresenta un punto di riferimento certo per l’attuale Premier e Segretario del PD.
Ed i consiglieri di opposizione? Fin’oggi hanno tenuto un comportamento responsabile e costruttivo sull’Amministrazione Orlando al punto tale che alcuni di essi gli hanno fatto convergere i propri voti per la Presidenza dell’Anci.

Una ultima riflessione viene spontanea sentendo la voce di alcuni cittadini. A che ed a chi servirebbe l’arrivo di un Commissario a Palermo? Riteniamo che per il bene della città e superata l’emergenza finanziaria ed il pericolo default i consiglieri comunali diano il proprio contributo affinché Palermo diventi più vivibile e con meno disoccupati. E siamo più che convinti che Orlando il Sindaco l’ha saputo fare in passato e saprà continuare a farlo bene per i prossimi anni.

Carmelo Raffa

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