Palermo. Lavoratori Sviluppo Italia Sicilia senza stipendio: la FABI lancia l’allarme

 La FABI, lancia ad alta voce l’ALLARME, al Socio Unico Regione Sicilia, sulla la grave situazione finanziaria in cui versa Sviluppo Italia Sicilia.

Alla luce della notizia del 26/11/2014 con cui il Presidente di Sviluppo Italia Sicilia, Dott.ssa Carmelina Volpe, comunicava alle O.O.S.S il mancato pagamento della retribuzione del mese di Novembre c.a. ai lavoratori, causato da mancanza di risorse finanziarie, che, peraltro, si aggiunge ad altri precedenti, quali, il mancato pagamento della 14° mensilità del mese di giugno scorso, dei buoni pasto e dei contributi della previdenza integrativa (Previras); preso atto del grave stato di crisi economico finanziaria in cui, ormai da diverso tempo, versa la società Sviluppo Italia Sicilia;

considerato quanto emerso nel corso dell’ultima audizione dello scorso 08 ottobre della II° Commissione Bilancio, anche per stessa ammissione del Presidente Volpe: “in assenza di un tempestivo intervento del Governo, le criticità finanziarie potrebbero portare alla cessazione delle attività” e dove il Governo si era impegnato a “istituire un tavolo tecnico tra lo stesso Governo, i vertici societari e i dirigenti dei diversi assessorati regionali, al fine di individuare in tempi brevi le azioni più adeguate per la soluzione della questione” (ad oggi non avvenuto);

Premesso inoltre, come già accennato sempre durante la scorsa audizione che, la Società vanta dei crediti, ad oggi non riscossi, nei confronti del proprio Committente, per attività eseguite a regola d’arte in conformità dei contratti vigenti e, prioritariamente, quello nei confronti del Dipartimento regionale Agricoltura relativo al mancato pagamento della fattura sulla Commessa di Assistenza Tecnica al PSR Sicilia 2007/13, che consentirebbero, nell’immediato, il pagamento degli stipendi e delle spettanze arretrate;

La scrivente O.S. sottolinea che, senza un ingresso di nuove commesse, senza un’immediata immissione di liquidità e senza un concreto rilancio della Società (ritenuta strategica dalla legge di stabilità regionale – art. 23 della L.R. n. 5 del 28/01/2014), accompagnato da una revisione del piano industriale della stessa, vengono messi a serio rischio sia le sorti della Società che dei suoi 76 lavoratori.

Alla luce di quanto sopra, la FABI ha chiesto un’incontro urgente con il neo Assessore all’Economia della Regione Sicilia, Baccei ed un’audizione in II° Commissione Bilancio per trovare nell’immediato una soluzione.

La scrivente O.S. si adopererà, inoltre, all’utilizzo di qualsiasi strumento ed azione a tutela dei 76 lavoratori.

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