Palermo. Orlando non accetta la vittoria di Pirro del Tar e denuncia

Carmelo Raffa

Palermo, 9 novembre 2014 – Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando oggi ha tenuto una conferenza stampa in merito alla sentenza del Tar che gli ha dato ragione sul ricorso esaminato relativo ai brogli accertati sulle procedure elettorali del 2007:

“Ci sono voluti sette anni per avere giustizia. Il Tar ha annullato le elezioni, è passato troppo tempo ma quello che oggi chiedo è di accertare le responsabilità penale di chi ha negato la democrazia a Palermo durante le elezioni di quel tempo”. Sono le parole pronunciate dalla vittima Orlando durante la sua conferenza stampa, per commentare la sentenza. Com’è noto le predette elezioni sono state date per vinte al candidato di Forza Italia, Diego Cammarata.

Leoluca Orlando ha aggiunto:“Mi sono stancato di questo atteggiamento omertoso. Chi ha sbagliato dovrà pagare e pertanto invierò la sentenza del Tar alla procura della Repubblica, al presidente del Consiglio, ai presidenti delle Camere, al presidente della Commissione antimafia e alla Corte europea dei diritti dell’uomo, perché per la prima volta in Italia sono state negate la libertà e la segretezza di voto. La struttura delle elezioni e’ stata del tutto manipolata perché’ durante le elezioni i plichi con le schede sono stati consegnati da persone non identificate.

Abbiamo la certezza, ha continuato Orlando, grazie a dei video di una televisione privata, che questi plichi, sconfezionati, sono stati gettati in piazza Bologni, da soggetti sconosciuti in sella a delle moto. I seggi manipolati sono circa un terzo, 192 su 600”. “In alcuni casi, ha detto ancora l’attuale Sindaco del Capoluolo, la Digos, il giorno prima delle elezioni, trovò alcuni presidenti di seggio che firmavano in solitudine le schede elettorali. Abbiamo anche registrato la mancata responsabilità degli uffici comunali preposti. Le elezioni andavano annullate. E’ una battaglia, ha detto concludendo Orlando, di grande rilievo. È una sentenza coraggiosa e accerteremo le relative responsabilità.

Di fronte a questo grave scandalo che dire? Cammarata è stato illegittimamente Sindaco di Palermo dal 15.5 2007 al 6 febbraio 2012 data nella quale si è dovuto dimettere lasciando la propria poltrona al Commissario Latella insediatosi il 10 febbraio. Subito dopo le consultazioni hanno fatto conseguire una grande vittoria a Leoluca Orlando che a furor di popolo si é reinsediato a Palazzo delle Aquile il 12 maggio del 2012.

Come abbiamo già scritto il neo-vecchio Sindaco Luca dopo essersi rimpossessato della poltrona di Sindaco ha dovuto constatare amaramente di dovere ancora pagare un prezzo pesante sull’altare degli brogli elettorali del 2007 in quanto ha trovato una situazione di sfascio e quindi “quasi tutto da ricostruire”.

Oltre al danno di vedersi rubata la vittoria nel 2007, anche la beffa di dover evitare il default finanziario del Comune di Palermo nel 2012.

Il default Orlando è riuscito ad evitarlo ma quanto danni ha causato ciò per rilanciare lo sviluppo, l’occupazione e meno tasse per i palermitani?

Carmelo Raffa

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