Porto di Scoglitti. Cirica, Caruso e Barrano: “Finalmente se ne comincia a parlare”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali Franco Caruso, Santo Cirica e Daniele Barrano

In foto Franco Caruso e Santo Cirica

I consiglieri comunali Caruso, Cirica e Barrano: “Positivo che l’assessore Cilia abbia incontrato i pescatori anche dopo le nostre segnalazioni. Ma ora servono i fatti”
VITTORIA – “Dopo due mesi in cui lo andiamo gridando ai quattro venti, finalmente qualcosa si muove. E’ arrivato il neo assessore Enzo Cilia che è andato a prendere atto dei problemi da noi segnalati. Per quanto ci riguarda, non ne facciamo una questione di primogenitura. Vogliamo solo che il disagio possa essere risolto”. Lo dicono i consiglieri comunali Franco Caruso, Santo Cirica e Daniele Barrano con riferimento alla necessità di avviare il dragaggio all’ingresso del porticciolo di Scoglitti. Una esigenza che lo stesso Cilia ha ribadito ai pescatori chiamati a raccolta. “Finalmente un segnale – aggiungono Caruso, Cirica e Barrano – è quanto chiediamo da settimane, dopo che le segnalazioni si erano accavallate, proprio perché il disagio risultava diventare sempre più pressante ed era necessario intervenire nella maniera più adatta. Ben venga, dunque, che il neo assessore Cilia abbia riconosciuto la bontà delle nostre segnalazioni. Ma soprattutto è indispensabile che si possa arrivare, in tempi brevi, a definire la questione e ad attivare gli interventi. Non dimenticando che il porticciolo di Scoglitti sconta una distrazione atavica rispetto ad impegni assunti e che non sono mai stati portati a compimento nella maniera dovuta. Auspichiamo che Cilia sia fatto d’altra pasta. Siamo pronti a riconoscere i suoi meriti se concretizzerà qualcosa di positivo con riferimento a questa problematica da noi più volte segnalata. Non dobbiamo dimenticare le difficoltà attraversate dagli operatori della marineria locale. Sono persone che stanno facendo l’impossibile nel tentativo di sbarcare il lunario e di dare da mangiare alle proprie famiglie”.

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