Precari. Grasso (FI): comuni senza liquidità, la Regione eroghi il dovuto. In migliaia a rischio stipendio

Palermo, 2 ottobre 2014 – “Ancora una volta i comuni siciliani sono chiamati a far fronte ad una situazione di grave emergenza per colpa dell’inadempienza della Regione. La mancata erogazione delle quote dovute del fondo straordinario destinato al compenso degli squilibri finanziari, ad oggi assegnato solo nella misura del 40%, impedisce agli Enti locali, con le casse sempre più vuote, il pagamento degli stipendi al personale appartenente al regime transitorio dei lavori socialmente utili, che si ritrova ad essere ancora più precario, con retribuzioni a rischio e impossibilità di rinnovi per il 2015. Per conoscere se e come la Regione intenda affrontare l’annoso problema, che riguarda decine di migliaia di famiglie, ho presentato insieme ai colleghi del gruppo di Forza Italia un’interrogazione parlamentare, che chiede al Governo regionale  di attivare tutte le procedure necessarie per  incrementare la percentuale dell’acconto delle somme e consentire in questo modo ai comuni di pagare gli emolumenti. Da parlamentare regionale e da sindaco, invito l’esecutivo  ad avere maggiore senso di responsabilità di quanto non dimostrato sino ad ora. I tempi sono stretti, la Regione si muova immediatamente”, così l’on. Bernardette Grasso (in foto), esponente di Forza Italia all’Ars e sindaco di Caprileone (ME), prima firmataria dell’interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione Siciliana, all’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e all’assessore regionale all’Economia.

Print Friendly, PDF & Email