Ragusa. Appello di Chiavola all’AC: “Che fine ha fatto l’incontro che si sarebbe dovuto tenere con il gruppo che gestisce la principale squadra di calcio della città?”

Ragusa, 23 giugno 2015 – “Ormai il mese di giugno è agli sgoccioli, ma sul futuro del Ragusa calcio non è stata ancora spesa una parola definitiva. Che cosa succederà? A quanto pare nessuno è in grado di affermarlo con certezza”. E’ la perplessità manifestata dal presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, Mario Chiavola, a proposito della principale squadra di calcio della città sulle cui prospettive incombe un punto interrogativo grosso quanto un macigno. “Ci saremmo aspettati – dice Chiavola – una serie di risposte dall’incontro che si sarebbe dovuto tenere tra l’Amministrazione comunale e il gruppo guidato da Tuccitto e Sorbo. Ma l’ennesimo rinvio fa rimanere tutti gli sportivi con il fiato sospeso. E quindi mentre le altre società pianificano il futuro, nel caso del Ragusa non si sa neppure se si partirà. E poi per fare cosa? Per mantenere la categoria, per vivacchiare così come nella precedente stagione o per puntare a un traguardo considerevole? Purtroppo, sappiamo tutti che, ora come ora, nessuno è in grado di rispondere a queste domande. E rischiamo, ancora una volta, di dovere vivere una stagione estiva senza punti di riferimento dal punto di vista calcistico. Può una città come la nostra permettersi di confrontarsi con un Ragusa assolutamente defilato dal punto di vista sportivo? Riusciremo, come tifosi, a sopportare ancora una volta tutto questo? E’ opportuno che ci sia il necessario equilibrio. E soprattutto non dobbiamo dimenticare le traversie che abbiamo dovuto superare due stagioni or sono. Ma al di là di questo, è indispensabile, adesso, che si possa guardare al futuro. Cominciando a sciogliere tutti i nodi. Altrimenti, continueremo ad essere ancora una volta una incompiuta. Sollecitiamo, quindi, l’Amministrazione comunale ad accelerare, per quanto possibile, le procedure di confronto e a verificare se ci sono le condizioni per aiutare in maniera concreta il sodalizio azzurro”.

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