Ragusa. Bollettazione idrica, Morando: “Scadenze troppo ravvicinate”

Il consigliere Morando: “Scadenze troppo ravvicinate. E tra due settimane c’e’ anche tasi e imu. Cosi’ i ragusani saranno tartassati. Si trovi una soluzione”

RAGUSA – “La bollettazione predisposta dall’Amministrazione comunale riferita alla tassazione idrica è stata pensata con una tempistica sbagliata che colpisce in maniera pesante le tasche dei cittadini ragusani. Infatti, ci sono troppe scadenze ravvicinate che stanno creando non pochi scompensi ai bilanci familiari”. A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, che fa riferimento alle scelte di palazzo dell’Aquila. “Proprio in questi giorni – aggiunge il consigliere – stanno arrivando le bollette dell’acqua. Solo che le stesse sono state recapitate nelle case dei ragusani con appena qualche giorno d’anticipo rispetto alla data di scadenza. Quindi, ad esempio, ci sono casi di bollette arrivate a destinazione il 25 maggio e che già giorno 31 avrebbero dovuto essere pagate. E via dicendo. Ora, al di là di tutte le considerazioni che si possono fare sulle tasse che negli ultimi anni le Amministrazioni locali stanno facendo crescere a dismisura e che stanno causando non pochi problemi ai ragusani, di certo non possiamo considerare che tra poco più di quindici giorni, ed esattamente il 16 giugno, ci saranno anche le scadenze Tasi e Imu. Ecco perché diciamo che non si può non constatare come l’Amministazione comunale, anche in questo caso, risulti essere distaccata dalla realtà visto che non comprende come stia assestando un duro colpo ai contribuenti. In più, se si considera che dai dati del Comune risultano diversi morosi, ci chiediamo: cosa si sta facendo per arginare tale fenomeno? E’ possibile che debbano essere sempre i soliti noti a pagare?”.

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