Ragusa. Brugaletta (M5S): “Da oggi Comune risparmierà qualche migliaio di chilowattora di energia grazie ad una mia iniziativa”

RAGUSA – “Esprimo tanta soddisfazione perché dopo più di un anno diviene finalmente realtà, in questi giorni, l’atto di indirizzo che presentai in Consiglio comunale”. La dichiarazione dell’ing. Davide Brugaletta – Capogruppo del Movimento 5 Stelle – in merito all’inizio della sostituzione dei corpi illuminanti all’interno dei locali comunali. Era il 24 Novembre 2014 quando si decise in Consiglio comunale di rinegoziare i mutui che il Comune di Ragusa ha acceso con la Cassa Depositi e Prestiti. Con tale delibera si recuperano ogni anno circa 275 mila euro. La mia proposta è stata semplice e chiara: visto che in base ai principi costituzionali tali cifre possono essere destinate alla copertura di spese di investimento, ho proposto di investirne il 33% di tali cifre per l’efficientamento energetico dell’Ente, indicando in un secondo momento di dare priorità alla sostituzione delle lampade energivore e all’installazione delle valvole termostatiche in tutti i radiatori presenti negli uffici comunali”.
“Grazie alla concretizzazione di questo atto di indirizzo – aggiunge Brugaletta – il Comune, risparmierà qualche decina di migliaia di chilowattora di energia, che si traduce in un risparmio di migliaia di euro che potranno essere reinvestiti subito anche in ulteriori servizi per la cittadinanza”.
“Grazie all’adesione al Patto dei Sindaci, abbiamo preso l’obbligo – ricorda l’Ing. Brugaletta – di ridurre le emissioni di anidride carbonica e ciò lo possiamo fare solo riducendo il consumo di energia elettrica; da qui la mia idea, anche perché gli investimenti in risparmio energetico sono gli unici che garantiscono un sicuro ritorno economico per l’Ente”.
“Ci tengo a sottolineare che questo è un altro importante risultato da annoverare che il Movimento 5 Stelle ha segnato nell’ambito delle politiche ambientali e del risparmio energetico del Comune di Ragusa, nel pieno rispetto dei nostri principi e del programma politico presentato tre anni fa alla cittadinanza”.

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