Ragusa. D’Asta e Chiavola: “Ibla è piena di turisti ma i disservizi sono parecchi”

I consiglieri Dem. D’Asta e Chiavola chiedono una seduta aperta del consiglio comunale: “Che fine ha fatto la convenzione con la curia per tenere aperte le chiese?”

RAGUSA – Ai grandi risultati che si registrano, in termini di visitatori, grazie alla presenza dell’aeroporto di Comiso e grazie alla continua promozione fatta dalla fiction tv su Montalbano, non corrisponde un’adeguata organizzazione in termini di servizi turistici da parte dell’Amministrazione comunale di Ragusa. Mentre le presenze turistiche sono in costante aumento nei centri storici di tutta la città, i servizi non risultano essere all’altezza delle aspettative. Un esempio su tutti? Ibla”. E’ il tenore della denuncia che arriva da Lillo Di Marco, responsabile Turismo della segreteria del circolo Rinascita Democratica del Pd di Ragusa. “Abbiamo chiesto una seduta aperta del Consiglio comunale per ascoltare le problematiche che affliggono i residenti con ricadute sui turisti. Troppi i disservizi. Abbiamo presentato nel frattempo una interrogazione consiliare in merito – dicono i due consiglieri comunali dem Mario D’Asta e Mario Chiavola – siamo a metà giugno, quindi con una presenza costante di turisti che ogni giorno viene registrata, ma ancora nulla si sa sulla convenzione con la Curia diocesana per fare in modo che le chiese possano essere espressamente aperte ai turisti. Una circostanza davvero incredibile che grava parecchio sulle occasioni offerte ai visitatori. I bagni sono o chiusi o, se aperti, risultano sempre sporchi. Come se non bastasse, il verde pubblico è da sistemare. Così come senz’altro fa riflettere, e parecchio, il fatto che, per quanto concerne i trasporti, non ci si sia organizzati nella maniera migliore. Infatti, dopo le 20,30, da Ibla verso Ragusa superiore, non esiste alcun tipo di collegamento pubblico e tutto ciò grava sulle modalità dei servizi che dovrebbero essere offerti ai visitatori i quali avvertono questa carenza avendola denunciata in più di una occasione. Il bus navetta tanto promesso è rimasto nei cassetti delle numerose promesse lanciate ma mai attuate. E ancora non è possibile trovare l’infotourist chiuso nei pomeriggi di sabato e domenica, così come pure nei giorni festivi. Per quanto riguarda la segnaletica mancano le indicazioni da Ragusa Ibla all’aeroporto di Comiso e da Ragusa a Ibla. In più, i parcheggi sono rimasti un sogno. I lavori di rifacimento sul selciato all’interno dei Giardini iblei impediscono, in un periodo di alta stagione, l’ingresso ai turisti causando malcontento. Ed infine anche uno scippo che certifica il clima di malessere che vive il quartiere barocco”.

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