Ragusa. D’Asta e Chiavola su borse studio per studenti universitari meritevoli e disagiati

I consiglieri D’Asta e Chiavola hanno presentato in aula un odg per impegnare la giunta di Ragusa a individuare una soluzione

RAGUSA – I consiglieri comunali del Partito Democratico, Mario D’Asta e Mario Chiavola, facendo propria la proposta di FutureDem Ragusa, con la condivisione del circolo “Rinascita Democratica”, hanno presentato in seno al civico consesso un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale all’assegnazione di borse di studio per gli studenti universitari meritevoli e in disagiate condizioni economiche. Tutti i numeri saranno illustrati in aula. In particolare, sarà proposto un intervento economico di 10.000 euro con un contributo non inferiore ai 100 euro e non superiore ai 400 per coloro che possiedono un reddito familiare Isee sotto i 15.000 euro e hanno conseguito almeno il 60% dei crediti delle materie con una media del 27.5/30. “Anche FutureDem Ragusa, così come è stato fatto da FutureDem Siracusa – dice Enrico La Rosa, responsabile di Ragusa – ha voluto appoggiare questo progetto: chiediamo un concreto aiuto da parte del Comune e da offrire ai giovani, considerando soprattutto le problematicità economiche dei nostri giorni che spesso impediscono una regolare continuazione dei corsi di studi”. “Ci sentiamo senz’altro responsabilizzati a fare in modo – dicono ancora i consiglieri comunali D’Asta e Chiavola – che questo percorso possa essere attuato consapevoli che si tratta di un sostegno concreto che l’intero consesso sarà chiamato a fornire nei confronti di chi ha bisogno e di chi vuole contare su un sostegno all’altezza della situazione. Un sostegno che assume ancora più significato in un periodo critico come quello che stiamo vivendo. Ed ecco perché il Comune, la Giunta municipale nello specifico, deve assumersi l’onere di fornire delle risposte precise. Per il Pd, è questo lo slogan che stiamo utilizzando in questa campagna, lo studio e la mobilità sociale sono un diritto, stare dalla parte dei più deboli e dare una opportunità sono un dovere”.

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