Ragusa in Movimento: “Rotatoria contrada Mugno è di nuovo diventata una vasta distesa di sterpaglie”

LA ROTATORIA DI CONTRADA MUGNO SI RIPROPONE ANCORA UNA VOLTA COME UNA VASTA DISTESA DI STERPAGLIE, CHIAVOLA (RAGUSA IN MOVIMENTO): “NON E’ POSSIBILE TORNARE A SOLLECITARE SEMPRE LE STESSE COSE. L’IRSAP SI DIA UNA MOSSA. QUESTO E’ L’INGRESSO DELLA CITTA’ E NON PUO’ ESSERE TRATTATO COSI’”

RAGUSA – “Continuiamo sempre a ripetere le stesse cose. Ma lo faremo sino a quando quella che dovrebbe essere la normalità non smetterà di diventare oggetto di sollecitazione straordinaria”. A dirlo il presidente dell’associazione politico-culturale “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, a proposito della rotatoria di contrada Mugno, all’ingresso della città, quindi vero e proprio biglietto da visita per chi arriva dalla fascia costiera o dalla superstrada per Catania. “Ogni anno questa rotatoria, essendo di dimensioni ampie – sottolinea Chiavola – avrebbe bisogno di un’adeguata manutenzione, soprattutto per quanto riguarda le sterpaglie che crescono all’interno e che hanno raggiunto dimensioni notevoli. Ogni anno, però, occorre sollecitare chi di competenza affinché ciò accada. L’ex consorzio Asi, oggi Irsap Sicilia, dovrebbe monitorare la situazione e intervenire prima che l’erba raggiunga altezze indesiderate. Adesso, invece, si è formato un tappeto verde, assolutamente anomalo, che è diventato ricettacolo di ogni tipo di sporcizia e che favorisce la presenza di animali di ogni genere, dai rettili ai ratti. Oltre a chiedere all’Irsap di provvedere il prima possibile, eliminando questo spettacolo indecoroso, chiediamo allo stesso ente di avere più a cuore le problematiche della zona industriale della nostra città che, stando a quanto continuano a denunciare gli insediati, accusa diverse difficoltà. Anche il Comune potrebbe sollecitare l’Irsap ad avere maggiore attenzione per un’area che, comunque, ricade sul nostro territorio cittadino. Cominciando, intanto, da quella rotatoria che ormai è diventata inguardabile e rispetto a cui è indispensabile intervenire in maniera urgente”.

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