Ragusa. Morando: “Spazi angusti negli uffici che ospitano la polizia municipale”

Morando indica la soluzione: “liberiamo il secondo piano della sede di via Mario Spadola”

RAGUSA – “I locali in cui continua a operare la polizia municipale sono inadeguati. E’ necessario trovare una soluzione che, in realtà, ho già indicato. Per cui invito l’Amministrazione comunale a valutare con attenzione la proposta e a decidere di conseguenza”. E’ il senso della comunicazione fatta in aula dal consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a proposito di una questione ancora irrisolta. “La mia segnalazione parte da una semplice constatazione – spiega Morando – e cioè che nell’attuale edificio di contrada Tabuna, in via ing. Mario Spadola, sono circa 80 gli agenti che in attività, escludendo gli amministrativi, con a disposizione una quindicina di stanze. Non bisogna essere geni della matematica per comprendere che non solo si sta parecchio stretti ma che mancano perfino i più elementari requisiti di sicurezza. Per cui, essendo che il secondo piano dello stabile di cui stiamo parlando è occupato per intero dagli uffici del settore Ecologia, sarebbe opportuno liberare gli spazi in questione, trasferendo altrove i suddetti uffici, così che anche il secondo piano possa essere utilizzato dalla polizia municipale in grado di potere così contare su un numero più ampio di spazi, gestendo al meglio la delicata attività a cui deve sovrintendere”. E a proposito di attività della polizia municipale, Morando, nella stessa comunicazione fatta in aula, ha evidenziato un altro aspetto chiedendo sempre all’Amministrazione comunale di intervenire. “Tutti sappiamo – aggiunge il consigliere – che gli agenti della polizia municipale, così almeno è stato risposto alle mie sollecitazioni, fanno il possibile e, a volte, anche l’impossibile per espletare i servizi di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità in particolare nel centro storico ma anche in periferia. A fronte di tutto ciò, appare davvero insolito che si continui a utilizzare almeno 18 unità di questo personale per l’attraversamento pedonale degli studenti davanti ai plessi scolastici. Attività importante, beninteso, e necessaria che, però, un tempo, veniva espletata, con risultati più che buoni, dai volontari organizzati in associazioni o addirittura dagli anziani. Ciò consentirebbe di evitare che la polizia municipale distolga l’attenzione di un numero così elevato di agenti dall’attività quotidiana. Per cui invito l’Amministrazione comunale a prendere in carico anche l’esame di questo aspetto che, secondo me, merita la massima attenzione”.

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