Risanamento Fiera Emaia: consiglio comunale approva emendamenti presentati da Cirica, Caruso e Barrano

E’ stato chiesto al comune di anticipare una somma pari a 250.000 euro da restituire secondo un piano di rientro concordato con l’azienda entro il 31 dicembre 2016

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma dei consiglieri comunali Santo Cirica, Franco Caruso e Daniele Barrano

VITTORIA – Un altro passo in avanti verso il risanamento dell’Emaia. Ieri sera il Consiglio comunale di Vittoria ha votato all’unanimità una serie di emendamenti proposti dai consiglieri comunali Santo Cirica, primo firmatario, Franco Caruso e Daniele Barrano volti a chiudere in maniera positiva la vicenda relativa al bilancio consuntivo 2013 dell’azienda speciale, che è stato approvato, e a garantire la possibilità del salvataggio effettivo di una realtà che rappresenta uno dei punti di riferimento essenziali, dal punto di vista economico, per la città. Ma cosa dicono gli emendamenti? Intanto, concedere all’azienda Emaia, da parte dell’ente locale, in un’ottica di risanamento delle passività aziendali, un’anticipazione con addebito di oneri per interessi, pari al tasso di interesse passivo praticato dal tesoriere comunale all’ente locale, per l’ammontare di 250.000 euro, da restituire nel termine massimo del 31 dicembre 2016 secondo un piano di rientro concordato con l’azienda e ratificato dalla Giunta municipale. Gli emendamenti approvati, inoltre, contemplano di richiedere agli organi aziendali, nel rispetto del termine statutario, di produrre entro il 30 aprile 2015 il bilancio consuntivo dell’esercizio 2014 e ancora di richiedere agli organi aziendali di formalizzare un piano di risanamento e di rilancio della Fiera contestualmente al Bilancio consuntivo 2014. Gli altri emendamenti sollecitano l’autorizzazione dell’ente locale a rilasciare polizza fideiussoria a favore dell’azienda Emaia, a garanzia delle proprie operazioni di indebitamento con l’istituto tesoriere sino al 31 dicembre 2016. E’ stato pure approvato il fatto di richiedere ai vertici aziendali dell’Emaia di rendicontare in Consiglio comunale, ogni tre mesi, lo stato dei lavori di risanamento. “Queste le nostre proposte – dicono i consiglieri Cirica, Caruso e Barrano – che sono state accolte in aula anche se noi, in fase di approvazione del bilancio consuntivo, ci siamo astenuti. Vale la pena di sottolineare il dato politico. E cioè che quanto accaduto finora, con riferimento all’Emaia, è da leggersi come il fallimento della gestione da parte della squadra scelta dal sindaco Nicosia che ha dunque responsabilità dirette. Siamo ora certi che con la nomina del commissario straordinario Giuseppe Sulsenti, persona capace, si procederà dritto verso quel risanamento da tutti auspicato. E naturalmente contiamo che sia risolto il prima possibile anche il nodo legato alla vertenza degli ex Vat. Cosa che potrà accadere non appena l’Emaia avrà l’opportuna disponibilità finanziaria. Speriamo per il meglio”.

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