Rischio esclusione per 5000 aziende agricole iblee dal PSR

M5S: “Cracolici faccia chiarezza sui GAL, in ballo fondi per 10 milioni di euro”

Ragusa, 12 maggio 2016 – Circa 5000 aziende agricole di Vittoria, Comiso e Acate potrebbero essere escluse dalla possibilità di accedere ai fondi PSR 2014/2020 in quanto verrebbe loro precluso la costituzione in Gruppi di Azione Locale (GAL). E’ l’allarme lanciato dalla parlamentare di Acate del M5S all’ARS Vanessa Ferreri.

“In questi giorni numerosi imprenditori agricoli mi hanno segnalato come, secondo un’interpretazione letterale del recente bando sulla misura 19 del PSR Sicilia 2014/2020, i territori definiti “B”, come le aree rurali ad agricoltura intensiva presenti nel territorio di Vittoria, Comiso ed Acate non potrebbero beneficiare dei finanziamenti del nuovo PSR in quanto questi sarebbero riservati a quei comuni definiti “B” che facevano già parte dei precedenti G.A.L. nella vecchia programmazione. “Se dovesse passare questa interpretazione – continua la Ferreri – le nostre aziende rischierebbero di perdere fino a 10 milioni di euro. Chiederò con qualsiasi mezzo e con qualsiasi atto parlamentare di fare chiarezza su questa vicenda, anche con una circolare che dia un’interpretazione estensiva della norma e che consenta alle aziende agricole della Valle dell’Ippari di poter accedere ai fondi PSR 2014/2020”.

“Non c’è tempo da perdere, – conclude la deputata Cinquestelle – il bando tra meno di un mese, il 10 giugno per l’esattezza. Perdere anche questo treno vorrebbe dire staccare definitivamente la spina ad un settore già martoriato da scellerati accordi europei e da miopi politiche nazionali e regionali”.

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