Roma. Verdi: “Per difendere salute romani targhe alterne fino a natale”

PER 9 GIORNI CONSECUTIVI SUPERATO LIMITI PM10

Roma, 19 novembre 2015 – “Per ben nove giorni consecutivi a Roma è stato superato il limite di 50 μg/m3 come media giornaliera delle concentrazioni di polveri inabili, le PM10, e l’unico provvedimento del Commissario Straordinario Tronca è il divieto di circolazione per i veicoli “EURO 1 ” e “PRE EURO 1”. Lo dichiara portavoce dei Verdi di Roma Gianfranco Mascia che aggiunge: “Crediamo che questo provvedimento sia solo un palliativo, magari efficace dal punto di vista della comunicazione, ma assolutamente inadeguato rispetto alla gravità della situazione.”
“Ricordiamo tutti gli studi più affidabili hanno dimostrato che il  rischio di cancro e altre malattie del sistema cardio circolatorio è proporzionale ai livelli di polveri sottili presenti nell’aria – prosegue Mascia, che aggiunge -. Ricordiamo anche che il Commissario Straordinario Tronca, come sostituto del Sindaco, è il principale tutore della salute dei cittadini romani e come tale deve garantire livelli di vivibilità minimi della nostra città. Visto che solo togliendo auto dalla strada si riconsegna ai cittadini un’aria respirabile, chiediamo un piano straordinario che preveda le targhe alterne per tutto il periodo da qui alle festività natalizie. Basta rispettare il, pur blando,  Piano Regionale di Risanamento dell’Aria e delle norme attuative del comune di Roma. Evitiamo che le automobili invadano le strade, riempiendo Roma di traffico e Smog, a favore dell’incentivazione delle soluzioni alternative: la pedonalizzazione spinta, l’istituzione delle zone 30, l’aumento delle piste ciclabili e il bike sharing, il car-sharing e il car-pooling,  le auto elettriche e ibride e la realizzazione di una serie di provvedimenti per il lavoro agile e quello online; sono queste le uniche azioni serie e concrete per fermare il Mal’Aria di Roma.

“Non vorremmo – conclude – che il Commissario Tronca sia straordinario quando si tratta di investire i soldi arrivati dal Governo per gli interventi strutturali del Giubileo e diventi meno che ordinario quando si deve salvaguardare la salute dei cittadini”.

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