Rossi (Pres. Regione Toscana): “Renzi sbaglia, ministro unico finanze in Europa sarebbe utile”

Rossi (Pres. Regione Toscana) a Radio Cusano Campus: “Renzi sbaglia, il ministro unico delle finanze in Europa sarebbe utile. Sono preoccupato per il vento rinazionalizzazione che sta tirando nell’Ue. Regioni? Spending review fatta, ora governo investa”

ROMA – La disoccupazione “è un tema europeo e riguarda milioni di cittadini rimasti senza lavoro, di cui più della metà da oltre un anno” e va affrontata con strumenti e azioni comuni. Questa la battaglia portata avanti a Bruxelles dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, che incassa il via libera ad un parere dalla plenaria del Comitato delle Regioni Ue, in cui sdogana l’idea di uffici dell’impiego con standard comuni e di un sussidio europeo al reddito per quanti rimangono a lungo fuori dal mercato del lavoro. Enrico Rossi è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it).

“Se l’Europa è solo finanza o regole non va lontano –ha affermato Rossi-. Si rischia di rialzare i muri e di vedere reazioni anche scomposte di cittadini, spesso vicini alla disperazione. Il primo punto deve essere quello di aumentare l’occupazione, cercare di stare vicini alla popolazione in difficoltà. In Europa ci sono 12 milioni di disoccupati di lunga durata. Ci sono Paesi che hanno standard di servizi per l’impiego che non sono neanche paragonabili al nostro, come la Germania. Da noi sono 8000 i dipendenti pubblici impegnati nei centri per l’impiego. Ieri è passata una nostra raccomandazione, con in prima linea il gruppo socialista, di cui dovranno tenere conto il Parlamento europeo e la Commissione europea. Secondo me non c’è via d’uscita, se non con più Europa su tutti i piani. Se pensiamo di uscirne solo in una dimensione nazionale si finirà con rimettere le frontiere. Quanto costerebbe rifare le frontiere? Ci sono proiezioni che dicono che si perderebbe lo 0,8% del pil dell’intera Europa. Il vento delle rinazionalizzazioni si sente tirare ed è pericoloso”.

Sull’atteggiamento del Governo Renzi nei confronti dell’Europa. “La flessibilità la chiederei di più per gli investimenti –ha affermato Rossi-, perché il lavoro si rilancia se ci sono investimenti e si crea occupazione. La polemica che Renzi sviluppa sull’austerità è giusta, ma a condizione che poi si esprima una volontà precisa. Quando Renzi dice che si può fare a meno del ministro unico delle finanze europeo dovrebbe essere più cauto, perché invece la creazione di un Ministero dell’economia a livello europeo sarebbe un passo avanti decisivo”.

Sulle regioni. “Gli enti locali la spending review l’hanno fatta –ha affermato Rossi-. Stamattina ho approvato il nuovo accordo con il governo ma ho chiesto con forza che si vada a rivedere il capitolo degli investimenti. Non si può risparmiare su un ponte da rimettere a posto o sulla diga di un fiume. Le regioni hanno bisogno di investimenti per funzionare”.

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