Rottamazione tributi, l’assessore La Rosa risponde al consigliere Nicastro

VITTORIA  – In merito alla nota del consigliere Nicastro riguardo la definizione agevolata delle controversie comunali pendenti e al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali l’assessore al Bilancio e alle Politiche Finanziarie Andrea La Rosa interviene per replicare.

“Noto con piacere che il consigliere Nicastro – afferma l’assessore – è divenuto un esperto di tributi e di potestà regolamentare degli enti locali. Con un cipiglio mai visto prima da professorino universitario il consigliere cerca di impartire – o meglio di ripetere a pappagallo – lezioni che gli sono state impartite dai suoi dante causa ragusani. Lezioni che però risultano ancora una volta errate e che espongono Nicastro all’ennesima brutta figura che riesce a bissare la precedente. Ricorda quasi Tafazzi, il simpatico personaggio di Aldo, Giovanni e Giacomo che faceva dell’autolesionismo un’arte. Tranquillizzo subito il consigliere Nicastro e i suoi strampalati ghost writers: a Vittoria la possibilità di definire senza sanzioni e senza interessi anche le liti fiscali è già nell’atto consiliare di approvazione del condono in essere. Con la modifica dell’articolo 11 della manovra correttiva 2017 è stata prevista l’estensione temporale della disciplina anche delle controversie di primo grado sorte successivamente al dicembre 2016. Ebbene in virtù della potestà regolamentare concessa agli enti locali dell’articolo 52 del Tuel tutto ciò è stato già previsto nella definizione agevolata in corso. Lo sanno bene i contribuenti e gli operatori dei tributi che hanno già utilizzato lo strumento regolamentare. Evidentemente il lungo peregrinare del consigliere Nicastro da una formazione politica all’altra gli avrà fatto perdere lucidità. Sarà meglio che il consigliere prenda un periodo di riposo e non ascolti più i suoi ghost writers che hanno dimostrato di utilizzarlo come strumento ma che, in realtà, gli hanno fatto soltanto collezionare due magre figure. Piuttosto dica loro perché il governo nazionale continua drasticamente a tagliare i trasferimenti ai Comuni affossando la capacità di fornire servizi sempre migliori ai cittadini. Ma questo forse non interessa al consigliere”

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