SANTA CROCE, LISTA CIVICA “ChiAMAsantacroce”

Ha scelto la strada più difficile.  Senza compromessi di assessorati e facili promesse di posti di lavoro. La sua candidatura è nata dal basso. Di chi, sicuramente, non ha nulla da perdere ma tanto, in dignità, da guadagnare. La sua candidatura è nata perché “l’importante non è vincere, ma dimostrare  alle persone che c’è un’altra via ed è onesta”. Rosario Pluchino, 60 anni, infermiere dell’Asp 7, operatore del 118 nel presidio di Santa Croce, ha deciso di scendere in campo con una candidatura a sindaco di  Santa Croce “fuori” dalle logiche dei partiti e dalle appartenenze. “Lo facciamo con umiltà e con spirito di servizio  – dice Pluchino –con una squadra di amici – uomini e donne – che daranno man forte al nostro progetto per una città migliore. Non abbiamo nulla da promettere nè posti di lavoro da assegnare. Siamo certi delle nostre competenze, di una onestà e professionalità acquisita sul campo in 25  anni di impegno politico per Santa Croce”. I punti salienti del programma elettorale saranno illustrati a breve. “Saremo al fianco delle famiglie bisognose –precisa Pluchino – daremo il nostro contributo per  il piano commerciale, per l’approvazione definitiva del piano spiagge, per la rivisitazione del piano regolatore generale e per il rilancio della piccola pesca in un porticciolo dove, ahimè, mancano i servizi minimi essenziali”. Sulla terza farmacia a Santa Croce i consiglieri Pluchino e Di Marco rivendicano la piena paternità. “Abbiamo individuato il territorio di Casuzze non a caso – aggiunge Pluchino – in una borgata da decenni in totale abbandono. Da qui inizieremo la nostra campagna elettorale”.Appuntamento mercoledì 5 aprile, alle 11, al bar Ferreri di Casuzze  – nell’area esterna – per la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco Rosario Pluchino.

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