Scicli, assolto l’ex Sindaco Susino. Assenza: “Il Presidente della Regione dia conto del suo operato”

SCICLI – “Alla luce dei fatti appena accaduti, ovvero la sentenza del Tribunale di Ragusa che ha prosciolto con formula piena ‘in quanto il fatto non sussiste’ l’ex Sindaco di Scicli, si ravvisa con ulteriore estrema urgenza la trattazione della mia Interrogazione, presentata in data 8 maggio 2015, e si invita il Presidente della Regione a dare immediata contezza del suo operato”. Lo scrive il deputato di Forza Italia, on. Giorgio Assenza, in una nota inviata al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Giovanni Ardizzone.

L’Interrogazione in oggetto – continua Assenza – trasmessa anche ai Presidenti delle Commissioni Antimafia Regionale e Nazionale e al Ministro degli Interni, chiedeva di fare chiarezza sul provvedimento di scioglimento dell’Amministrazione comunale di Scicli, che prevedeva anche il divieto di andare al voto anche nella tornata successiva, in relazione alle gravissime dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente della Regione, dalle quali emergeva una commistione inaccettabile tra il suo ruolo istituzionale (nella fattispecie con il delicatissimo compito svolto nella deliberazione di scioglimento di un’Amministrazione comunale) e quello di capo di partito politico.

“Mi spiace che a Scicli non si andrà a votare – furono le affermazioni di Crocetta – e che non sia stata colta l’occasione per chiudere con il passato. Il Megafono e altri avevano dato disponibilità a candidare un esponente delle forze dell’ordine, se altri partiti avessero avuto il coraggio si sarebbe evitato lo scioglimento”: una confusione di ruoli che non solo ha minato l’assetto della democrazia, ma che ha configurato altresì un atto palesemente illegittimo e, per certi versi, eversivo. “Il Presidente Crocetta venga in Aula a dar conto del suo operato, non fosse altro per il dovuto rispetto al ruolo istituzionale e alle funzioni che la legge gli assegna”.

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