Scicli. Firullo su problematica discarica rifiuti pericolosi e non pericolosi. Riceviamo e pubblichiamo

SCICLI – In riferimento alla problematica riguardante la discarica dei rifiuti speciali o pericolosi a Scicli in C/da Cuturi, il sottoscritto rappresenta quanto segue:
posto, innanzitutto, che appare incoerente quanto dichiarato dal Presidente, On. Crocetta, dopo l’incontro avuto a Palermo tra la deputazione Iblea e le varie delegazioni della città di Scicli: “da una prima analisi sembrerebbero carenti diversi aspetti autorizzativi”.
Una dichiarazione alquanto anomala atteso che proprio la Regione Sicilia è l’unico Ente che di fatto ha rilasciato le autorizzazioni previste dalla legge per consentire alla ditta “A.CI.F. S.r.l.” di Scicli ad ampliare la loro attività.
Ciò significherebbe che, il Presidente, On. Crocetta, con questa dichiarazione, non si è affatto reso conto di non avere la capacità di gestire la Regione che per legge amministra.
Un grave handicap e non l’unico considerato che, di fatto, il Sig. Presidente, On. Crocetta, ha il potere, con immediatezza, di sospendere in autotutela qualsiasi atto autorizzativo rilasciato alla ditta “A.CI.F. S.r.l.”.
Una sospensione che può essere applicata immediatamente e nelle more, successivamente, di accertare, nei termini previsti dalla legge, la validità dell’iter istruttorio previsto per il rilascio di tutti gli atti amministrativi in possesso della ditta “A.CI.F. S.r.l.” convalidati, appunto, dalla Regione Sicilia.
Sorprende e non poco il motivo per cui il Presidente della Regione non abbia avviato con immediatezza la sospensione delle dette autorizzazioni soprattutto in virtù della risonanza mediatica avuta, la problematica, oramai nota a tutti e che sta a cuore ai cittadini di Scicli. Evidentemente, al Presidente della Regione, On. Crocetta, Scicli non piace, dopo lo scioglimento del Comune per mafia ora la beffa della discarica.
Posto ciò, sono convinto dell’idea che l’incontro a Palermo tra il Presidente della Regione, On. Crocetta, la deputazione Iblea nonché le diverse delegazioni della città di Scicli, non sia servita a nulla.
Nevvero che è notorio a tutti che, la Regione Sicilia, ora, avrà un gran bel da fare per riuscire ad ottenere risultati tali da garantire a noi cittadini di Scicli la revoca delle autorizzazioni legalmente già date alla ditta “A.CI.F. S.r.l.”. , infatti la Regione Sicilia rischia un eventuale risarcimento danni di grosse proporzioni, qualora la probabile revoca delle autorizzazioni già date alla ditta “A.CI.F. S.r.l.” non fosse confermata dal Tar e dal Consiglio di Giustizia di Palermo.
Si vuole rassicurare una intera città, la nostra, quella di Scicli, del “nulla accadrà”, il Presidente, On. Crocetta come la deputazione iblea.
Rassicurazioni a mio avviso poco concrete che tendono a mettere riparo ad una negligenza abbastanza evidente per la mancata attenzione al proprio territorio, soprattutto la deputazione di Scicli.
Questo detto “prevenire è meglio che curare” evidentemente sfugge a molti dei deputati iblei regionali che nazionali, ora, con grande difficoltà, tendono a recuperare il terreno, quello della ditta “A.CI:F. S.r..l.”, che gli manca sotto i piedi.
A questo punto non resta altro a noi cittadini, vere vittime di questo gioco di potere, di attendere la magia, quale essa sia, da tirare fuori dal cilindro del Presidente, On. Crocetta e il suo governo, per fortuna in carica ancora per poco, onde evitare il massacro mediatico di tutti cittadini sciclitani, giustamente preoccupati per la salute, atteso che, dai dati autorizzativi ad oggi emersi in favore della ditta “A.CI.F. S.r.l.” , un’eventuale ricorso al Tar da parte di terzi difficilmente potrà trovare accoglimento.
Fratelli d’Italia è contro la qualsiasi attività che causa danni alla salute dei cittadini ma non può esimersi dall’eventuale legalità degli atti rilasciati alla ditta “A.CI.F. S.r.l.” che intende ampliare, come tutti sappiamo, con rifiuti pericolosi.
Si resta in attesa di notizie certe dalla Regione Sicilia fermo restando la nostra massima attenzione per la problematica orami nota a tutti .

Grazie

Il Portavoce FdI – AN
SCICLI
Antonio Firullo

Print Friendly, PDF & Email