Scoglitti. Aiello su sversamenti rete fognaria. Riceviamo e pubblichiamo

1) RIPRISTINO DEL TROPPO PIENO.
I lavori che in fretta e furia stanno facendo attorno al Depuratore di Scoglitti, Impianti di pretrattamento delle acque reflue, rappresentano la prova piu’ eclatante che la cosa da fare era ed e’ il ripristino del troppo pieno che hanno chiuso per incompetenza, ignoranza e malafede.

Ora sono con le spalle al muro.
Ma continuano a bluffare.
E nascondono le carte e gli obiettivi. In ogni caso e’ la realta’ a imporre le scelte da fare, anche se hanno atteso un anno per muoversi e correre ai ripari.

2) IMPORTANTE MA NON SUFFICIENTE
Questo non bastera’ pero’ a fermare le tracimazioni per difetti nel sistema fognario della Lanterna dove hanno costruito una fognatura
che in alcuni tratti ha una pendenza sbagliata. 3) ALLACCI ECCESSIVI
Il carico degli allacci , eccessivo sugli impianti, fa poi sballare tutto. 4) MANUTENZIONE ZERO
La manutenzione degli impianti e dei pozzetti di Via Pescara non è stata fatta. Il tratto di fognatura in questione è in qualche tratto in contropendenza e quasi interrata. Vi sono state realizzate due condotte parallele per la sovrapposizione di logiche sbagliate. Il caos di queste ore è anche frutto di questa confusione di gestione e di questa trascuranza. 5) Non risulta essere stata oggetto di manutenzione la condotta sottomarina sulla quale non ho dati aggiornati. Ma da quello che capisco anche li’ ci sono grossi problemi. 6) Anche il trattamento delle acque dopo la centrifuga E LA SEPARAZIONE DAI FANGHI risulterebbe carente.

CONCLUSIONI
Ho impiegato parecchio tempo per raccogliere questi dati, che come le proiezioni elettorali, sono scostabili in piu’ o in meno. Ma i dati sono questi.

Nella riviera questo e’ il primo problema. Ogni altro progetto va subordinato alla eliminazione di questi inconvenienti; a tappe lo si puo’ fare. I lavori che hanno iniziato in fretta e furia, se regolarmente autorizzati, vanno nella giusta direzione.

E’ appena un barlume che si apre. Ma occorre che i lavori siano prima autorizzati e poi eseguiti. E non il contrario come stanno facendo in questo momento. La bugia non è una virtu’.

Francesco Aiello

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