Separazioni. Aracri (FI): “Godimento casa spetti a coniuge disabile”

Presentato ddl a modifica art.156 codice civile

Roma, 25 giugno 2015 – “In caso di separazione o di divorzio ed in assenza di prole o perchè i figli siano autonomi, il godimento della casa coniugale spetta prioritariamente al coniuge portatore di grave handicap o riconosciuta disabilità. E ciò indipendentemente dall’esistenza di un titolo di proprietà ovvero di un diritto reale di godimento sullo stesso immobile”. Lo prevede un disegno di legge, depositato stamani, primo firmatario il senatore di Forza Italia Francesco Aracri, cofirmatari, il capogruppo Paolo Romani, i senatori Maurizio Gasparri, Maria Rosaria Rossi, Emilio Floris, Riccardo Mazzoni, Marco Marin, Lucio Malan, Bruno Alicata, Vincenzo Gibiino, Maria Rizzotti, Pietro Iurlaro, Remigio Ceroni, Gian Marco Centinaio, Erika Stefani, Ciro Falanga e Eva Longo. “Con il disegno di legge – spiega Aracri – si porrà rimedio all’annosa questione dell’assegnazione della casa familiare nel caso che uno dei coniugi separati o divorziati sia portatore di grave handicap e non vi siano figli o si siano resi completamente autonomi. Le attuali disposizioni di legge impediscono, infatti, al giudice l’adozione di una sentenza di separazione che preveda tale tipo di godimento della casa in favore del coniuge davvero più debole. Si tratta di una normativa che va modificata per non essere in evidente contrasto con i principi generali che regolano i diritti dell’uomo nonché in antitesi alle statuizioni costituzionali in difesa del diritto alla salute. Auspico – conclude Aracri – che il disegno di legge venga prontamente discusso in Commissione e possa presto approdare in Aula per la sua approvazione”.

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