Sette attivisti si allontanano dal meetup esistente a Vittoria e costituiscono un nuovo gruppo.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Francesco Giongrandi, Valentina Argentino, Carmelo Spata, Gregorio Moncada , Stefania Baglieri, Alessandro Passarello, Salvatore Agosta

VITTORIA – E’ dovere degli attivisti Francesco Giongrandi, Valentina Argentino, Carmelo Spata, Gregorio Moncada, Stefania Baglieri, Alessandro Passarello e Salvatore Agosta far sapere ai cittadini vittoriesi che ci hanno seguito sempre con attenzione e fiducia che, proprio nel rispetto di questi sentimenti, abbiamo deciso di dissociarci dall’attuale meetup di Vittoria del Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo, secondo noi, non sposa i principi del movimento travisandone i contenuti e stravolgendone gli obbiettivi. Il Movimento 5 Stelle nasce con l’obiettivo chiaro del cambiamento culturale, attuabile grazie all’attivo impegno sul territorio, ai banchetti informativi, allo studio delle problematiche della città, fondamentale per il raggiungimento di soluzioni concrete e condivise con i cittadini. Per queste motivazioni non condividiamo il modus operandi del gruppo attuale, recentemente ricongiuntosi dopo un periodo di coesistenza di due meetup per motivazioni di natura personale e pretestuosa. Modus proiettato unicamente alle prossime elezioni amministrative e non al cambiamento culturale che abbiamo menzionato. Dopo un’attenta osservazione del nostro percorso, iniziato già due anni e mezzo fa, risulta a noi chiaro che alcune persone continuino ad agire con modalità partitiche senza alcuna reazione da parte della maggioranza. Riportiamo qui un accaduto:
«il gruppo non prese provvedimenti anzi appoggiò strenuamente e condivise le idee di un attivista che, a nome del M5S, durante la partecipazione non autorizzata ad un evento politico, manifestò pubblica approvazione verso realtà politiche diametralmente opposte a quelle del M5S».
Inoltre, in occasione dello sfiducia day contro il Governatore della Sicilia, il gruppo citato ha dichiarato assoluta contrarietà verso le parole pronunciate da Beppe Grillo durante il comizio, affermando che: “in una piazza gremita di attivisti Beppe Grillo ha giustificato la mafia” e definendo la manifestazione organizzata dai portavoce e dallo staff regionale un’inutile passerella.
Ci chiediamo, dunque, perché continuate a fare parte di un movimento che pensate giustifichi la mafia o organizzi passerelle? Perché continuate ad usare un logo che pensate non vi rappresenti? Per continuare ad interpretare le parole e le iniziative di chi crede seriamente nel progetto di questo movimento , allo stesso modo delle peggiori testate giornalistiche pronte a distorcere il vero senso delle parole. Nel vero movimento 5 stelle, la risoluzione dei problemi territoriali nasce dalla collaborazione tra cittadini, meetup e i portavoce, i quali invece, vengono spesso sminuiti e criticati ingiustamente. Non condividendo questo loro atteggiamento, ma credendo ancora nel cambiamento culturale, nella collaborazione con i cittadini e i portavoce, continueremo, nonostante tutto, ad essere presenti a Vittoria, tramite la costituzione di un nuovo gruppo, che ci auguriamo sia più attivo e partecipato e che riparta dallo studio reale dei problemi. Per questo presenzieremo costantemente in città, intraprendendo un percorso di comunicazione con i cittadini attraverso i banchetti informativi, riunioni pubbliche dove tutti voi potrete partecipare, presentare proposte e discutere di problemi reali del territorio e di come poterli affrontare insieme. Qualunque iniziativa valida e coerente con il programma del Movimento 5 Stelle sarà discussa in assemblee pubbliche che saranno presto comunicate alla cittadinanza e a cui si potrà liberamente partecipare.
Concludiamo dicendovi che dissociarsi talvolta è un atto di coerenza, verso noi stessi, verso un movimento in cui crediamo profondamente.
Si riparte!

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