Sfiducia Crocetta. Figuccia (FI): lo chiede la gente, Sicilia devastata dall’inettitudine del governatore

Palermo, 24 settembre 2014 – “Un’isola devasta dalla crisi, dall’inettitudine di un governatore dedito alle chiacchiere di cortile e ai litigi di partito. A breve presenteremo la sfiducia a Crocetta e al suo governo del non fare, lo facciamo perché sono gli stessi siciliani a chiederlo: le migliaia di lavoratori della formazione professionale letteralmente presi in giro nel corso di questi ultimi 2 anni, i 206 lavoratori dell’Aps, società che si occupava dell’approvvigionamento dell’acqua, ancora in attesa di una riforma ad oggi persa nei corridoi dell’Ars, i dipendenti dell’Esa senza stipendio da mesi, dell’Ato rifiuti, i 190 della Coinref, i forestali trattati da ruota di scorta, i lavoratori dell’Ast, azienda che doveva volare ma che cerca nel guado le risorse per andare avanti, per non parlare dei dipendenti delle provincie cancellate, così per dire, in favore di ipotetici consorzi che non si sa ancora di cosa dovranno occuparsi, dei lavoratori dell’Istituto Vite e Vini e i precari comunali. Faremo quanto in nostro potere per evitare un nuovo e inutile rimpasto che avrebbe il solo risultato di prolungare l’agonia di una terra ormai allo stremo. Cominceremo dalle strade, dalle città, daremo inizio ad una raccolta firme per chiedere nuove elezioni e la fine di questo inutile legislatura firmata Crocetta. Chiediamo sin da subito al governatore un gesto di responsabilità, un passo indietro per il bene della Sicilia e dei siciliani”. Lo dichiara l’on. Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.

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