Sicilia, DDL province. Forza Italia muove il cambiamento

Palermo, 21 ottobre 2014 – Forza Italia Sicilia ha illustrato ieri alla stampa i contenuti del ddl azzurro sulle province, depositato lo scorso giovedì presso l’Assemblea regionale, a prima firma del capogruppo on. Marco Falcone, e che sarà incardinato oggi in commissione Affari Istituzionali.
“Il nostro disegno di legge coniuga tutte le necessità, la rappresentatività degli elettori, il taglio degli sprechi, la razionalizzazione e il miglioramento dei servizi ai cittadini – afferma Marco Falcone –. Si tratta di un sistema di elezione mista, che suddivide in due le aree vaste, da un lato le tre città metropolitane (Palermo, Catania e Messina), dall’altro le sei province, che assumono il nomen iuris precedente”.

Il testo prevede che gli enti abbiano tre diversi livelli di governo. Le città metropolitane saranno guidate da un sindaco metropolitano, eletto direttamente dai cittadini, dal consiglio metropolitano, costituito da eletti di secondo livello, e della conferenza metropolitana dei sindaci. Per le province gli elettori  esprimeranno invece i presidenti provinciali, i consigli provinciali saranno eletti con consultazioni di secondo livello mentre delle conferenze provinciali faranno parte tutti i sindaci della provincia.

“I nuovi  Enti sono pensati per ricoprire maggiori funzioni di quelli del passato – prosegue Falcone – dalla pianificazione territoriale ai sistemi integrati idrico e dei rifiuti, dall’edilizia e dalle politiche scolastiche alle politiche sociali. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, attuabile in breve tempo, che colmerebbe il gap dovuto all’incapacità dell’esecutivo regionale di portare a termine una riforma sensata e utile all’isola”.

“Il disegno di legge di Forza Italia sulle province siciliane individua la migliore soluzione possibile ad un nodo al quale il governo regionale non ha dato colpevolmente soluzione. Il testo, che sarà incardinato domani dalla commissione Affari Istituzionali, mette ordine a due anni di falliti tentativi, rendendo più efficienti e strategici i nuovi organismi territoriali e stabilendo l’elezione diretta dei sindaci delle città metropolitane e dei presidenti delle province. Il cambiamento della nostra terra è strettamente correlato con una gestione moderna e virtuosa del territorio, obiettivo centrale della nostra politica”, così il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia.

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