Sicilia. Disabilità gravissima, partono i piani individuali di assistenza socio-sanitaria integrata

Palermo – Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, comunica che in data odierna si è svolto un incontro al quale hanno partecipato, oltre al governatore, l’assessore alla Salute Gucciardi, i dirigenti dell’assessorato salute e dell’assessorato famiglia e lavoro, tutti i manager delle Asp siciliane.
Nel corso della riunione, durante la quale sono stati esaminati i dati già raccolti da Asp e distretti socio sanitari, si è data indicazione alle Asp di concerto con i distretti sanitari, di avviare i piani individuali di assistenza, che dovranno comprendere non solo l’assistenza sanitaria domiciliare ma anche l’accudienza, sulla base dei livelli di gravità.
Tale assistenza, in conformità con quanto previsto dalle direttive ministeriali e da quanto già realizzato in altre regioni come Emilia Romagna e Lombardia, dovrà essere basata sulla libera scelta della persona affetta da disabilità o della famiglia, quando il soggetto non possa esprimere la propria volontà.

È stata convocata per domani la riunione della task force sulla disabilità e nei prossimi giorni, così come previsto dalla legge recentemente adottata, la presidenza formalizzerà la proposta alla commissione parlamentare competente. “Preciso che le forme integrative di contribuzione economica per l’assistenza – dice Crocetta – sono previste da tutte le regioni italiane e possono rientrare nei piani individuali di assistenza. In atto, non è stata emanata alcuna direttiva perché il governo intende confrontarsi con tutti i soggetti interessati, al fine di fare un piano il più coerente possibile con le effettive esigenze.
La Regione sta inoltre lavorando per integrare altre risorse nella manovra finanziaria in esame all’Ars, sul fondo per l’assistenza alle persone con disabilità.
Le misure attualmente in studio riguardano interventi a breve, medio e lungo termine. Su una cosa voglio essere chiaro – continua il presidente – nelle more degli studi da effettuare, pur essendo disponibile a discutere con tutti, non si possono lasciare i malati gravissimi senza la necessaria assistenza, pertanto – conclude Crocetta – intendo prendere alcune decisioni nell’immediato, per permettere a tutti di ricevere una dignitosa assistenza”.

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