Sicilia. Disinformazione, presidente ARS scrive a vertici Rai

PALERMO – “Il servizio pubblico, ancora di più degli altri mass media, dovrebbe assicurare la divulgazione di notizie corrette, garantendo autonomia e imparzialità dell’informazione. Stupisce, invece, che anche in Rai accada di dover riscontrare leggerezza nel rispetto della deontologia professionale soprattutto per ciò che concerne la verifica delle notizie”. Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, annunciando di avere inviato una lettera al direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, ai direttori di Rai Uno, Giancarlo Leone, e del Tg1, Mario Orfeo, e al presidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Roberto Fico, segnalando, in particolare, l’ultimo episodio verificatosi proprio ieri.
Da troppo tempo – continua Ardizzone – si assiste a un continuo tiro al bersaglio, spesso alimentato da informazioni incomplete e da un certo sensazionalismo che contribuisce solamente a istigare odio sociale nei confronti delle istituzioni siciliane. Come è possibile che l’immagine della Sicilia debba essere portata, sempre, come esempio negativo, come il male di tutti i mali? Perché ogni qualvolta, invece, c’è qualcosa di positivo scatta la censura? E’ normale l’incomprensibile silenzio dei media nazionali, anche del servizio pubblico, sui tagli effettuati dall’Ars, superiori a quelli di altri consigli regionali e dello stesso parlamento nazionale? Io credo di no e proprio per questo motivo confido nella sensibilità della dirigenza Rai, affinché tutto quello di buono che c’è nella nostra Sicilia possa trovare spazio nella tv di Stato”.

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