Sicilia, Regione. Di Mauro “Serviva superesperto romano per fare altri debiti?”

Palermo, 28 nov 2014 – “Non si può certo dire che l’esordio parlamentare del neo Assessore al Bilancio Alessandro Baccei sia stato dei più brillanti.” Ad affermarlo è il Capogruppo del Partito dei Siciliani MpA Roberto Di Mauro che sottolinea come “la prima proposta avanzata è infatti quella dell’ennesimo mutuo da due miliardi che comporterà un ulteriore indebitamento a lungo termine per la Sicilia senza affrontare alcun nodo strutturale.
Per ammissione dello stesso Assessore, questo nuovo mutuo serve unicamente a creare liquidità, quindi di fatto sarà un ulteriore danno con nuovi debiti e l’obbligo di mantenere la tassazione regionale ai massimi livelli per altri trenta anni. Un provvedimento deprimente dello sviluppo, dell’economia e delle possibilità di investimenti da parte dei privati.” Per Di Mauro “non sono certo idee per cui era necessario un super esperto venuto da Roma!
Altrettanto deludente è stato – secondo il capogruppo del PdS-MpA – l’esordio sul piano politico.” “Da parte nostra – spiega infatti Di Mauro – è stata data la disponibilità ad affrontare in modo organico il tema della ristrutturazione della spesa, con un provvedimento che dia davvero inizio alla chiusura degli enti inutili, primi fra tutti ESA e IACP e permetta la dismissione del patrimonio immobiliare non fruttuoso, come l’edilizia popolare.
Se approvato insieme al mutuo, questo provvedimento darebbe il segnale di una inversione di tendenza, di una vera volontà di riduzione e riorganizzazione della spesa e, soprattutto farebbe comprendere la volontà di risolvere i problemi al di là dell’appartenenza a schieramenti.
Leggiamo invece dichiarazioni dell’Assessore Baccei, che intenderebbe incontrare soltanto il PD, a conferma del fatto che nulla sembra essere cambiato per gli inquilini dell’Assessorato al Bilancio fra ieri e oggi… tutto ruota intorno alle diatribe e alle faide interne al Partito Democratico“.

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