Sicilia. Trivelle, M5s: “Crocetta non si presenta in aula e posizione della Regione vergognosa e indifendibile”

Palermo, 27 novembre 2014 – “Una relazione inconcludente e profondamente offensiva quella sottopostaci dall’assessore Lo Bello, in Aula poco fa, sugli accordi firmati da questo governo con Eni e Assomineraria“. E’ duro il commento dei deputati M5s all’Ars che denunciano l’assenza dello stesso governatore Crocetta.Il presidente ha già abbondantemente svilito due mozioni e due ordini del giorno approvati in aula due settimane fa, – afferma il capogruppo del Movimento Valentina Zafarana – passa sopra le teste dei deputati e di tutti i siciliani firmando accordi di questa portata e oggi non si presenta nemmeno in aula per riferire“. E sulla relazione della Lo Bello, i Cinquestelle incalzano: “Emerge un maldestro tentativo di colmare la frattura con il settore produttivo della pesca ma, soprattutto, una tenacia insolente nel prendere in giro i cittadini. E’ goffo e malfatto, infatti, anche il paragone con quanto succede in Norvegia mentre i pescatori siciliani, da sempre, difendono il loro mare e vanno contro le trivelle. E sbandierare il pagamento delle tasse nella nostra regione come fosse l’unica vittoria o, ancora peggio, l’unica strada percorribile, ha davvero dell’assurdo“. “E’ sempre più chiaro – concludono – come questa maggioranza si dimostri ambientalista a convenienza e, una volta arrivati al voto, dentro le stanze dell’Ars, chi difende l’ambiente viene proprio da loro tacciato di “ideologismo”; peccato però che Ambiente è anche Salute, è anche Paesaggio, è anche Biodiversità. E’ Vita. E noi continueremo a difenderlo nonostante l’atteggiamento ostile di questo governo regionale“. In ultima battuta, i parlamentari intervengono sul rinvio della mozione Monterosso: “Non v’è dubbio che sia ammissibile. Se si parla di incarichi pubblici, è nostro dovere controllare la condotta della pubblica amministrazione, chi lo nega non fa altro che mantenere opacità su questa vicenda”. I deputati M5s annunciano che replicheranno in Aula la prossima settimana “senza sconti e finti buonismi“.

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