Siracusa e Caltanissetta. Delegazione della commissione Sanità del Senato per indagini tumorali

LA SENATRICE PADUA NELLA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE SANITA’ CHE HA SVOLTO UNA SERIE DI AUDIZIONI A SIRACUSA E CALTANISSETTA SU INCIDENZA TUMORI PER EFFETTO DELL’INQUINAMENTO AMBIENTALE

SIRACUSA e CALTANISSETTA – Una delegazione della commissione Sanità del Senato della Repubblica ha svolto una serie di audizioni a Siracusa e a Caltanissetta in merito alla indagine conoscitiva sugli effetti dell’inquinamento ambientale sull’incidenza dei tumori, delle malformazioni feto-neonatali ed epigenetica. La delegazione, composta dai senatori Venerina Padua, Luigi Gaetti, Lucio Romano, Maurizio Romano, accompagnata dal personale tecnico, ha puntato l’attenzione sulla zona Sin di Priolo e sulla zona Sin di Gela ascoltando le rappresentanze istituzionali, sanitarie e del mondo dell’associazionismo presenti rispettivamente nelle due aree in questione. L’attenzione è stata orientata a comprendere quale lo stato dell’arte rispetto agli interventi di bonifica che, con riferimento alle norme vigenti, avrebbero dovuto essere applicate. Purtroppo, la delegazione della commissione Sanità ha dovuto prendere atto che, in entrambe le zone Sin, si registra un importante ritardo nell’attuazione degli interventi che occorrerebbe realizzare. Preso atto dei contenuti delle varie audizioni, i senatori trasmetteranno gli atti agli organi competenti con l’auspicio che l’iter prefigurato e previsto dalle normative vigenti possa subire una rapida accelerazione per evitare che le difficoltà segnalate si aggravino. A Caltanissetta, a finire sul tavolo i numeri delle malformazioni neonatali (con una media di circa 40 bambini malformati su 900 nati all’ospedale “Vittorio Emanuele”) e dei tumori, che non hanno risparmiato nessuno, anziani, giovani e bambini indistintamente. A emergere è stata una situazione molto delicata che richiede interventi urgenti. La commissione ha ascoltato le istanze del territorio e raccolto tutte le informazioni necessarie da riassumere in una relazione che verrà presentata al Senato. Riflettori puntati sull’importanza delle bonifiche, che richiedono urgenza e velocità di attuazione, ma anche sulle attività di prevenzione, estendendo gli screening a tutto il territorio, rendendoli strutturali. E’ stata avanzata la richiesta di istituire un tavolo permanente sulla sanità gelese con un coordinamento scientifico che possa lavorare per capire come risolvere i problemi del territorio.

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