Studenti con problemi di disabilità cognitiva, interrogazione parlamentare dell’on. Nino Minardo

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Modica, 26 settembre 2014 – Il parlamentare modicano, on, Nino Minardo, ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Istruzione e della Salute su una problematica che riguarda gli studenti che hanno problemi di disabilità cognitiva e per i quali, alla conclusione dei 5 anni di scuola superior, è previsto un esame di Stato sulla base di una valutazione del Piano Educativo Individualizzato.  Il superamento dell’esame comporta l’attribuzione del punteggio in centesimi ma viene rilasciato un attestato delle competenze. <Molti ragazzi – sottolinea Minardo – che si preparano alla maturità con la formula differenziata a causa dei problemi legati alla loro adolescenza, attestati dalla ASL nella categoria del “ deficit cognitivo”, non potranno conseguire, quindi, un diploma di Stato, ma, come detto, verrà loro rilasciato solo un semplice attestato di frequenza dopo aver studiato per cinque anni perché la normativa italiana non prevede l’ ipotesi del regolare rilascio di un diploma. Questo comporta una disparità di trattamento che viola i principi costituzionali (art. 3 e art. 38 della Costituzione) e che impedisce ad un ragazzo diversamente abile di avere un futuro lavorativo>. <Sarebbe, pertanto, auspicabile – conclude il deputato ibleo – una modifica della normativa vigente consentendo a questi ragazzi di sostenere l’esame di maturità, con il rilascio del diploma che possa assicurare  loro le stesse opportunità degli altri alunni  per l’entrata nel mondo del lavoro e prevedere in sede di esame l’inserimento all’interno della commissione giudicatrice anche un insegnante di sostegno o uno o più rappresentanti dei docenti interni che hanno seguito lo studente durante il ciclo scolastico>.

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