Trivelle. D’Alì (FI): “Su Tremiti e Pantelleria, vergogna e menzogna governo Renzi e Regione siciliana”

ROMA – “Neanche nel più improvvisato mercatino rionale si gioca sotto le bancarelle alle tre carte come gioca il governo Renzi con le trivellazioni. Per evitare il referendum – e solo per questo – promosso dalle Regioni sull’art. 38 dello Sblocca Italia di due anni fa, il governo il 23 dicembre fa approvare una norma di modifica che ripristina il molto più restrittivo decreto legislativo del 2010 del governo Berlusconi. E se ne vanta! Ma, guarda caso, il giorno prima, il 22 dicembre lo stesso governo rilascia il decreto di concessione per nuove ricerche in prossimit à delle isole Tremiti e di Pantelleria ed incassa il rispettivo “canone” di euro 2.000 (duemila)! Sì, proprio duemila. Menzogna e vergogna che io denuncio da anni! Ora molti si sono destati, compresi importanti pezzi del PD, ma mentre il presidente Emiliano protesta (e lo ha sempre fatto), il connivente presidente Crocetta tace. Speriamo che finalmente qualcosa si muova. Non basta gridare però allo scandalo, bisogna agire, fermare coloro che continuano a firmare per trenta denari atti di morte della nostra prima risorsa: il mare. Ed il sindaco di Pantelleria, amico e garante per Crocetta, abbia il pudore di tacere”. Lo dichiara il senatore Antonio d’Alì, vicepresidente del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama.

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