Troppe le segnalazioni: Scatta interrogazione del M5S all’Ars sul Comando Vigili Urbani di Siracusa

A depositarla il deputato regionale Stefano Zito: “Da un software di 27mila euro mai utilizzato, ad una gestione della turnazione poco chiara, ad un iter di annullamento delle multe pare non sempre rispettato”

Palermo – “Un costoso software mai entrato in funzione, gestione anomala della turnazione nei servizi, multe annullate in autotutela pare senza il rispetto delle relative procedure”. Sono queste alcune delle anomalie segnalate al deputato regionale del M5S Stefano Zito sul comando di polizia municipale di Siracusa e sulle quali ha depositato un’interrogazione parlamentare con richiesta di risposta urgente all’Assessore regionale alle autonomie locali e funzione pubblica, Luisa Lantieri. L’interrogazione è sottoscritta dall’intero gruppo parlamentare M5S in Assemblea Regionale Siciliana. “Ho ricevuto delle segnalazioni – spiega Stefano Zito – secondo le quali al Comando di Polizia Municipale di Siracusa pare si stiano verificando diverse irregolarità a partire da una arbitraria gestione dei turni lavorativi sino a quello che per me è uno spreco in piena regola. Infatti nel 2014 è stata approvata la fornitura, tramite Consip di un software di gestione per un importo complessivo di 27.877,00 euro, software, a quanto pare, mai entrato in funzione. E poi, l’annullamento dei verbali di violazione del codice della strada in autotutela, segue sempre il corretto iter amministrativo? Per queste ragioni – conclude Zito – nell’ipotesi in cui vengano confermate tali irregolarità vogliamo sapere dall’Assessore se e quali provvedimenti intenda intraprendere per ricondurre l’operato del Comando della Polizia Municipale ai principi propri dell’operato di ogni Pubblica Amministrazione, anche per evitare un possibile danno erariale. Probabilmente anche l’Amministrazione comunale e la IV Commissione Consiliare – conclude Stefano Zito – sono a conoscenza di alcune di queste presunte anomalie e anche a loro chiediamo di attenzionare concretamente la vicenda”.

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