Ue. Bordo (Pd): “Necessario definire reale politica industriale comune”

ROMA – “Dalle numerose audizioni svolte finora in Commissione abbiamo avuto l’impressione che gli interventi per il sistema imprenditoriale proposti dall’Unione europea siano troppo generici e si fermino spesso a semplici affermazioni di principio, senza indicare strumenti concreti ed effettivi. Nella prospettiva del sistema imprenditoriale italiano vorremmo quindi acquisire una valutazione in merito all’adeguatezza degli interventi finora prospettati dalla Commissione Ue per definire una reale politica industriale comune e perseguire l’obiettivo di portare, entro il 2020, la produzione industriale a rappresentare almeno il 20% del PIL europeo“. Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, introducendo l’intervento di Aldo Bonomi, Presidente di RetImpresa (Agenzia confederale per le reti di imprese), che si inserisce nell’ambito di una serie di audizioni sull’attuazione e l’efficacia delle politiche Ue in Italia.
Vorremmo anche avere una vostra valutazione sull’adeguatezza del Piano per gli investimenti presentato dalla Commissione europea, con particolare riferimento alla realisticita’ della stima delle risorse che esso mobiliterebbe, e sull’opportunita’ di destinare alle imprese a media capitalizzazione, oltre che alle PMI, risorse specifiche della BEI” ha concluso Bordo.

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