Un nuovo stadio a Marina di Ragusa, il consigliere Laporta sollecita la giunta municipale

Laporta: “Ieri sera in aula ho chiesto prima di tutto di sanare le anomalie al campo di Gaddimeli per fare giocare in casa la squadra della frazione”

Ragusa, 18 settembre 2015 – Il consigliere comunale Angelo Laporta torna a sollecitare la Giunta municipale affinché siano accelerati i lavori di ristrutturazione del campo sportivo di contrada Gaddimeli a Marina di Ragusa così da fare in modo che l’impianto sia a norma secondo il regolamento federale. “Da questa stagione, infatti – dice Laporta – il Marina di Ragusa gioca nel torneo di Promozione, per la prima volta nella sua storia, e, finora, si è visto costretto ad emigrare nello stadio “Aldo Campo”, in contrada Selvaggio, con tutte le difficoltà che ciò comporta. Ieri sera, durante le comunicazioni, in Consiglio comunale, ho sollecitato l’assessore al ramo Massimo Iannucci e il sindaco Federico Piccitto a sanare tutte le anomalie esistenti che non permettono l’omologazione dello stadio di Marina. Sappiamo che gli uffici comunali dell’edilizia sportiva si stanno dando da fare per mettere a norma l’impianto elettrico. Purtroppo, la problematica riguardante la tribuna sembra più complicata. Sarà molto complesso ottenere l’agibilità. Nonostante tutto, la federazione consentirebbe, non appena saranno risolte le anomalie più evidenti, lo svolgimento delle gare casalinghe a porte chiuse per l’intera stagione. Il problema è, ammesso che tutto vada a buon fine e che il Marina torni a giocare le gare in casa anche se a porte chiuse: che cosa succederà il prossimo anno sportivo? Saremmo di nuovo punto e da capo? Con il Marina costretto a giocare le proprie partite all’Aldo Campo di Ragusa? Ritengo che non sia giusto privare i tifosi della possibilità di sostenere la propria squadra. E per questo motivo è opportuno che possa essere individuata una soluzione definitiva e duratura. Ecco perché chiedo che si cominci a pensare la progettazione di una nuova struttura, un nuovo stadio, che consenta il ritorno “a casa” del Marina e dei propri sostenitori”.

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