USB Ragusa: “Amministrazione a diritti zero?”

RAGUSA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma della USB Ragusa:

L’Unione Sindacale di Base, tra i promotori della petizione popolare, esprime stupore ed incredulità dopo aver appreso del diniego del Sindaco all’istituzione della Casa dei Diritti. Negare spazi pubblici chiusi ed inutilizzati, come ce ne sono tanti a Ragusa, per costruire una frontiera contro ogni disparità ed ingiustizia sociale è una scelta che ci lascia basiti. Manca in città un luogo fisico, un punto di riferimento unitario, per tutti coloro che si sentono soli e discriminati. La Casa dei Diritti può diventare il centro di coordinamento dove ospitare professionisti, avvocati ed esperti al servizio dei cittadini più deboli o in difficoltà. Il tutto per offrire assistenza gratuita sui temi del lavoro, delle nuove precarietà, della casa, dell’immigrazione, della violenza di genere, delle pari opportunità, del diritto allo studio e tanto altro ancora. Ci vuole anche a Ragusa una Casa dei Diritti, in modo che tutti possano davvero ritrovare in un unico luogo degli strumenti concreti di aiuto. Questo perché nessuno resti indietro e perché vengano difesi i diritti di tutti, con’attenzione particolare agli ultimi. Destinare degli spazi a questo progetto, da parte dell’amministrazione comunale, sarebbe un vero esempio di come ci si batte a difesa e a sostegno delle persone che troppo spesso la nostra società dimentica.
Invitiamo pertanto il primo cittadino a rivedere la sua posizione e valutare l’opportunità di inaugurare al più presto una Casa dei Diritti nella nostra città.

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