Viadotto A19. Azzurra Cancelleri (M5S): “Renzi sotto elezioni dà zuccherino alla Sicilia”

La parlamentare nissena sollecita il Governo ad un uso trasparente dei fondi: “Apprendiamo da un tweet del ministro Delrio di questo primo piccolo passo a favore della viabilità siciliana ma mi chiedo se per il ripristino della viabilità secondaria, dovremo aspettare le prossime elezioni o magari l’ennesima tragedia”

Roma 19 Maggio 2015 – “Dopo un mese dal crollo dei piloni del viadotto Himera sull’autostrada A19 Palermo-Catania, a seguito di diversi rinvii e molto casualmente in prossimità del voto del 31 maggio, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato finalmente lo stato di emergenza viabilità in Sicilia. Le somme stanziate, anche se di buona entità, sono insufficienti per migliorare gran parte della viabilità siciliana”. A dichiararlo è la parlamentare nissena del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri, intervenuta già all’indomani del crollo del viadotto della A19 con la proposta di affidare l’abbattimento del manufatto pericolante al genio pontieri per accorciare i tempi di ripristino della viabilità ordinaria.

“La frana che lo scorso aprile ha coinvolto il viadotto Himera – spiega la deputata – è infatti, solo l’ultimo atto di una serie di disastrosi eventi che in pochi mesi si sono succeduti in Sicilia e che sono tutti imputabili allo stato di incuria e alla scarsa manutenzione della viabilità siciliana le cui gravissime responsabilità possono essere addebitate al Governo nazionale, all’ANAS e alle Provincie. Sono felice di apprendere da un tweet del ministro Delrio di questo primo piccolo passo a favore della nostra viabilità ma mi chiedo se per il ripristino della viabilità secondaria, che verte in uno stato di assoluto degrado, dovremo aspettare le prossime elezioni o magari l’ennesima tragedia. In particolar modo mi riferisco alla ricostruzione della porzione del viadotto Verdura di Ribera, alla reintegrazione della campata del ponte Petrulla di Licata, al riutilizzo del viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento crollato una settimana dopo la sua inaugurazione,  ecc.. E’ evidente che questo Governo opera solo sotto emergenza e questo mi lascia molto perplessa e mi fa venire dubbi sulla trasparenza delle opere da realizzare. Un Governo che non tiene conto delle reali necessità del territorio siciliano, altrimenti avrebbe saputo che le somme stanziate sono totalmente insufficienti per garantire ai cittadini siciliani strade sicure e ben curate che, da contribuenti onesti dello stato italiano, avrebbero diritto di avere e che con queste somme riusciranno semplicemente a tamponare i problemi della Sicilia, per cui ci auguriamo che questo sia solo un primo passo di una lunga serie di provvedimenti in tal senso. Come Movimento 5 Stelle pretendiamo dal Governo nazionale che si smetta di considerare la Sicilia come “una terra di nessuno” e per questo difenderemo e tuteleremo gli interessi di tutti i siciliani onesti a partire dalla richiesta, che mi appresto a depositare con un’interrogazione proprio al ministro Delrio, riguardo i tempi certi e l’uso trasparente dei fondi erogati. Non vogliamo che quello di oggi- conclude la parlamentare nissena-  come molti altri provvedimenti renziani, rimangano un mero spot da campagna elettorale.

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