Video-denuncia del consigliere comunale Mario Chiavola: Una strada di campagna di Ragusa ridotta in pessime condizioni

IN UNA STRADA DI CAMPAGNA DI RAGUSA IN CUI INSISTONO CINQUE STRUTTURE TURISTICHE IL DEGRADO E’ ALLE STELLE. IL CONSIGLIERE CHIAVOLA: “PERFINO GLI ALBERI CHE INVADONO LA SEDE STRADALE. E’ COSI’ CHE CI PRESENTIAMO AI VISITATORI?”

Ancora un video-denuncia del consigliere comunale del Partito Democratico, Mario Chiavola, sullo stato di degrado in cui versa una strada comunale, ceduta dall’ex Provincia regionale a palazzo dell’Aquila, che, pur trovandosi in campagna, possiede una valenza particolare. Nel giro di pochi chilometri, infatti, insistono ben cinque strutture agrituristiche e quindi, per forza di cose, l’arteria stradale in questione è transitata ogni giorno da decine e decine di visitatori. “Stiamo parlando – sottolinea Chiavola – dell’ex Sp 76 in contrada Carcara Zinnafondo che serve le contrade Torre Mastro, Cavalusi e Scalonazzo, tra Ragusa e Marina. Una zona di una bellezza naturalistica impareggiabile in cui, però, si trova una strada che sembra essere quasi tornata all’età della pietra. Infatti, oltre alle immancabili buche, alcune delle quali molto profonde, la strada, che lo ricordo è transitata ogni giorno da persone che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze dalle nostre parti e che, per questo motivo, spendono soldi, vede sbucare, al limitare dei muretti di pietra a secco, degli alberi che invadono buona parte della sede stradale. Ora, per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, la responsabilità non sarà magari del Comune, che non ha la nuda proprietà degli alberi, ma di certo l’ente di palazzo dell’Aquila potrebbe intimare ai proprietari di potarli a dovere, di eliminare queste presenze indesiderate dalla carreggiata e di fare in modo che l’arteria in questione risulti percorribile nella maniera dovuta. E’ chiaro che magari l’urgenza di intervenire potrebbe non essere prioritaria se non si considerasse quello che ho già detto in premessa. E cioè che è una zona ad alta densità ricettiva. Dovremmo adoperarci tutti al massimo per fare bella figura nei confronti dei turisti. E, invece, così sembriamo uno dei centri più sottosviluppati del Meridione. Ecco perché mi rivolgo all’amministrazione comunale con urgenza nella speranza che chi di dovere possa intervenire a rimediare a questo stato di degrado”.0000000

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