Vittoria. Aiello: “Lettera al M5S e agli elettori”. Riceviamo e pubblichiamo

VITTORIA – Credo che il programma amministrativo del M5S rappresenti un tentativo di introdurre nella agenda politica e amministrativa della Città elementi di rinnovamento della politica e delle Istituzioni che va colto come stimolo al cambiamento di diverse svariati atteggiamenti del ceto politico cittadino.
E ‘ indubbio che migliaia di elettori abbiano dato il consenso perché spinti da questo desiderio e questo obiettivo. Non possiamo e non vogliamo dunque sottovalutare il contributo che il M5S puo’ dare alla crescita economica e morale della Città di Vittoria, a prescindere dalle differenze che sussistono con alcuni profili politici e programmatici della Coalizione che ho l’onore di rappresentare.
Il tema del Patto Etico con la Città e le pratiche della buona politica ci coinvolge in maniera sostanziale non solo per l’invito a contenere i costi della politica, ma soprattutto a operare per il buon governo della cosa pubblica, impedendo sin dove sia possibile e governabile, ogni forma di illecito amministrativo e burocratico. L’adesione al Codice di Avviso Pubblico che intendiamo effettuare costituisce una precisa scelta di campo rispetto alla quale vogliamo parametrare e orientare la nostra attività amministrativa.
L’apertura totale alla società civile, alle energie nuove e fresche che la città puo’ mettere in campo potrà essere discusso e disciplinato con protocolli pubblici e regolamentazioni specifiche del Consiglio comunale e della Giunta Municipale. Ripudiamo i rapporti esclusivi e le chiusure. Chiediamo intese e sostegno al progetto di apertura a tutte le energie disponibili.
Non fissiamo a priori soglie o tetti al taglio delle indennità per valutazioni di carattere generale e di principio, ma opereremo per riduzioni autodeterminate sulla base di un sentire condiviso che comunicheremo alla cittadinanza.
Il progetto del Bilancio partecipato è da noi condiviso e ci pone di fronte a uno sforzo collettivo di democrazia partecipata, reale ed impegnativa. Crediamo che questo sforzo vada perseguito per consentire alla cittadinanza una partecipazione attiva e responsabile alla programmazione delle previsioni finanziarie e della spesa dell’Ente.
Sugli altri spunti programmatici ci potrà essere confronto e condivisione, sicuramente, nella libera dialettica civile e democratica.
Partecipazione e Legalità costituiscono i pilastri su cui fondare la rinascita della Città di Vittoria. Il ruolo del Sindaco non potrà che essere quella del coordinatore di questo sforzo di rinascita complessiva del territorio, non dell’uomo unico al comando.
L’età e l’esperienza mi assegnano un ruolo particolare di sindaco traghettatore e amico del futuro, per un passaggio di testimone a farsi liberamente, a una città risorta, a generazioni nuove, nella serenità di un patto generazionale possibile e condiviso da tutti. Un ruolo che ho scelto, accetto, e condivido.

Francesco Aiello
Candidato Sindaco

Print Friendly, PDF & Email