Vittoria, Andrea Nicosia: mensa scolastica inadeguata per bimbi. Pretendiamo maggiore attenzione

Vittoria, 20 novembre 2014 – È sulla vicenda che ha riguardato la mensa della scuola Portelle della Ginestra che interviene il Presidente della commissione pubblica istruzione del comune di Vittoria, Andrea Nicosia.
«Abbiamo visto – dichiara il presidente Nicosia – il video che circola su FB, girato nelle cucine in cui si preparano i pasti per i piccoli figli della città di Vittoria. Salvo per ciò che riguarda il colore blu che, a dire di alcuni, è causa di problemi legati alla fotocamera è assurdo come un “pasto” del genere, di quella consistenza possa essere servito nelle mense scolastiche della città».
«Avevamo posto il problema – continua Andrea Nicosia –  in commissione, relativamente al servizio di refezione scolastica, ad inizio  dell’anno, ma alla commissione appositamente convocata nessuno degli amministratori, con particolare riferimento all’assessore Cavallo (competente per materia), decise di presenziare. Forse non riteneva utile discuterne.
Alla luce di ciò che è successo, confermatoci da alcune mamme e dalla visita alla scuola del consigliere comunale Giovanni Moscato, e sollecitato dai genitori, ho provveduto alla convocazione urgente della commissione pubblica istruzione, invitando l’assessore Cavallo e gli uffici competenti al fine di fare luce sull’accaduto».
«Provvederemo, inoltre, a sollecitare – conclude Nicosia – un adeguamento del menù servito alla refezione al fine di accertare esso sia adeguato, in termini di valori nutrizionali alle necessità. La questione, è corretto precisarlo, era già stata posta dal consigliere Garofalo che, oltre ad essere un componente della commissione pubblica istruzione, è medico nutrizionista.
Approfondiremo tutto ciò che riguarda la refezione scolastica, alla luce anche delle lamentele pervenute da alcuni genitori circa i ritardi con cui i pasti vengono serviti ( alle 13:00, piuttosto che alle 11:45), ritardi che creano disagi e non consentono a tutti di usufruirne. Pretendiamo maggiore attenzione e sensibilità».

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