Vittoria. Arcangelo Mazza interviene sulla gestione della raccolta rifiuti

Vittoria, 12 novembre 2014 – “Da alcuni giorni assistiamo alla presenze di campane di raccolta rifiuti in vetro, altri per la carta ed alcuni volantini che parlano di raccolta differenziata. La cittadinanza è priva di qualsiasi elementare comunicazione in merito all’attivazione della presunta raccolta differenziata ed in particolare manca la preliminare informazione ed indicazione precisa sulle operazioni fondamentali che costituiscono i fondamentali necessari per il successo della stessa operazione”. È quanto scrive in una nota inviata alla stampa Arcangelo Mazza.
L’avvio dell’attività di raccolta differenziata – continua Mazza – è da anni auspicata e sospirata e se veramente siamo al traguardo non possiamo che esserne soddisfatti ma a quanto pare si parte male.
Ogni processo che prevede una raccolta differenziata si fonda sulla informazione, sensibilizzazione e fornitura di idonei contenitori per la raccolta proposta.
Sappiamo benissimo che già il disciplinare che regola il rapporto di appalto con l’impresa incaricata della raccolta rifiuti stabilisce la dotazione a famiglie e attività commerciali di appositi contenitori sia per la raccolta della carta sia per la raccolta del vetro ma ad oggi non ci risulta nulla di tutto quanto previsto”.
Si è partiti nel silenzio, in totale autonomia – incalza Mazza – e senza alcun coordinamento fra gli operatori e la cittadinanza che deve rispondere con attenzione ad un nuovo modello organizzativo di espulsione di rifiuti organici, carta, vetro etc.
Non è dato sapere neppure le modalità di raccolta nel tempo se giornaliere, settimanali o altro e se il cittadino, elemento fondamentale nel processo della differenziata, sarà oggetto di premialità per effetto delle politiche di incentivo ove previste da parte dell’amministrazione comunale”.
Arcangelo Mazza chiede in sostanza se “è partita la differenziata a Vittoria e Scoglitti si o no?
Quali sono le caratteristiche e le modalità per effettuare la differenziata ed i tempi di conferimento?
Sono previste politiche di sgravio per il recupero ed il differenziamento della raccolta in favore dei cittadini?
A chi va il vantaggio economico sul recupero delle materie differenziate destinate al riciclo?
Ancora una volta – conclude Mazza – la sensazione di una macchina priva di totale controllo e ci auguriamo che almeno in questa occasione si proceda al meglio e si dia ampia e diffusa informazione sul processo di raccolta anche con un mirato progetto che possa partire dalle scuole e che gli organi di informazione pongano al massimo risalto tale assurda circostanza”.

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