Vittoria. Cannizzo: “L’asilo nido comunale riapre a giorni. Disco verde del Ministero anche per il Pac anziani “

Vittoria, 19 ottobre 2015 – L’assessore alle Politiche sociali, Francesco Cannizzo, replica alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dall’esponente di Patto per Vittoria, Arcangelo Mazza, in merito alla chiusura dell’asilo nido comunale. “Mazza non dice il vero – afferma Cannizzo – e non legge neanche i comunicati del Comune. L’asilo comunale, come abbiamo annunciato lo scorso agosto, è in questo momento oggetto di una ristrutturazione che si sta effettuando grazie ad un finanziamento in conto capitale di 80 mila euro sulla misura del primo riparto Pac Infanzia. Stiamo provvedendo alla messa in opera di nuovi infissi, di nuovi pavimenti, alle opere di scialbatura e all’installazione di pompe di calore, per elevare gli standard qualitativi e di comfort del nostro asilo. Le opere sono ormai quasi ultimate, tanto che a giorni l’asilo sarà consegnato e tornerà ad essere fruibile. Per di più, con altre quattro insegnanti, perché sarà attivata una sezione a valere sul finanziamento Pac Infanzia, e questo consentirà di aumentare il numero degli iscritti. Mentre il candidato a sindaco Mazza chiacchiera, mostrando di sconoscere la realtà, noi lavoriamo per la città e produciamo risultati. A tal proposito, voglio informare la cittadinanza che il Ministero dell’Interno ha espresso parere favorevole al secondo riparto del Piano di intervento di cura per gli anziani, per un finanziamento (che, lo voglio ricordare, è europeo) di 788.940, 08, in favore del Distretto socio-sanitario 43 (circa 500 mila euro sono destinati alla città di Vittoria), che consentirà la prosecuzione del servizio di assistenza domiciliare integrata e del servizio di assistenza domiciliare anziani, già iniziata lo scorso giugno. Esprimo ancora una volta grande soddisfazione per il risultato raggiunto dal settore Servizi sociali e ringrazio gli uffici per l’ottimo lavoro svolto. L’opposizione, anziché perdersi in sterili polemiche, si faccia ogni tanto portavoce delle esigenze dei cittadini e li informi anche delle opportunità che attraverso questi ingenti finanziamenti stiamo dando alle categorie più deboli e, in particolare, agli anziani e all’infanzia”.

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