Vittoria, caso EMAIA. Cannizzo (PD): “Trasparenza priorità giunta Nicosia”

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma del segretario del PD vittoriese Francesco Cannizzo

VITTORIA – Intervengo a proposito della richiesta di costituire una commissione d’inchiesta sulla gestione della Fiera Emaia avanzata da una parte dell’opposizione e da qualche consigliere comunale del PD.
Vorrei rassicurare i consiglieri, già amministratori di lunghissimo corso di questa amministrazione, che la trasparenza, come sanno bene anche loro, è stata sempre una priorità della giunta Nicosia e del gruppo dirigente del PD, in tutte le sue massime espressioni e livelli di rappresentanza.
Il PD non è mai fuggito davanti alle proprie responsabilità. Infatti, il partito ha condiviso il ritiro  del bilancio consuntivo dell’Emaia dal Consiglio comunale da parte dell’ex assessore Caruano, perché allora ha ritenuto opportuno mettere al riparo l’ente fieristico dalle strumentalizzazioni dell’opposizione.
Eppure, in quell’occasione, non si è registrato alcun distinguo. Persino il consigliere Formica, svegliatosi dopo due anni di letargo e assenza dal civico consesso cittadino, ora si dichiara primo firmatario di questa fantomatica commissione d’inchiesta. Mi fa piacere che abbia trovato il tempo per tornare ad occuparsi della cosa pubblica.
Personalmente sono contrario alle fughe in avanti. Non apprezzo la spettacolarizzazione della notizia. Penso, piuttosto, che, per condurre il dibattito e il confronto politico all’interno del PD, sarebbe corretto utilizzare le sedi opportune. Ma mi  rendo conto che fa gola a molti cercare il consenso attraverso la puerile indignazione fintamente moralista.
In ogni caso, esistono già le commissioni che possano accertare eventuali abusi. Mi riferisco alle commissioni Trasparenza, Bilancio e Affari generali.
Quella a cui stiamo assistendo è un’incredibile pantomima. È evidente il tentativo di volere istituire nuove commissioni per consentire ai consiglieri d’opposizione di lucrare qualche gettone in più. Dunque, l’opposizione medita di sperperare il denaro pubblico attraverso una ipotetica commissione d’inchiesta sull’Emaia.
La verità è che si vuole processare pubblicamente l’attuale classe dirigente del PD. Ma il PD non si farà intimidire da questo killeraggio mediatico.
Con tutta evidenza, in vista delle prossime amministrative, molti cercano di rifarsi una nuova immagine. Per fortuna, i cittadini non hanno la memoria corta. Al momento decisivo sapranno chi scegliere e perché.

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