Vittoria. Cilia: “I (due) Fratelli d’Italia nostrani scoprono l’acqua calda e la rimestano nel mortaio”

VITTORIA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell’Assessore all’Ambiente del comune di Vittoria, Enzo Cilia:

“I due” suddetti prima hanno scoperto l’acqua calda con la pubblicazione di un documento che riporta quanto saputo e risaputo da tempo e cioè la difficoltà oggettiva di far partire la raccolta differenziata nella nostra Città per tutta una serie di motivi che vengono dalla complessità di gestire un appalto che di fatto ha transitato dall’AMIU al privato la gestione degli RSU. Il Sindaco ha risposto con onestà intellettuale da amministratore serio riconoscendo tali difficoltà e quindi non ci torno, ma mi fa specie che “i due” suddetti reintervengano questa volta per pestarla l’acqua nel mortaio con una veemenza fuori luogo e dannosa che non porterà da nessuna parte. Mi sono chiesto quale ragione può spingere due giovani di belle speranze a sparare nel mucchio e ad alzo zero, ritengo che la spiegazione stia tutta nella loro appartenenza ad una scuola rinomata quella della “cortina”, di fumo nella fattispecie che serve a far dimenticare le responsabilità di governo e di gestione diretta dei rifiuti solidi urbani che ha avuto la loro parte politica e che ha portato la Sicilia sull’orlo del baratro, pensate che la Regione autorizza di mese in mese lo smaltimento degli stessi. Insomma, “i due”, che parlano dei nove anni di sindacatura, non vogliono che si ricordi il “ventennio”, non quello vecchio di cui saranno certamente nostalgici, ma sappiamo come andò a finire, ma quello recente a partire dal 1994 e a finire al 2012, quando i loro esponenti hanno avuto ruoli istituzionali (deputati nazionali e regionali) e di governo con i vari Totò Cuffaro, Raffaele Lombardo e compagnia cantando, o di sottogoverno con presidenti di ATO ecc. Si le ATO ancora in fase di liquidazione, i famosi carrozzoni messi in piedi da Cuffaro che hanno portato al disastro odierno, che hanno dilapidato centinaia di migliaia di euro in pubblicità sponsorizzando feste e sagre strapaesane in provincia di Ragusa e centinaia di milioni di euro in Sicilia assumendo centinaia di dipendenti, non dando un piano regionale dei rifiuti, facendo centri di compostaggio lasciati in mano ai vandali, perché si sa che se si opera in emergenza certe cose sono più facilmente gestibili in deroga alle regole vigenti. Voglio ricordare di quando lo stesso piano per la raccolta differenziata approvato su nostra spinta all’inizio di questa consiliatura nella seconda metà del 2011 trovò ostacoli insormontabili da parte dell’ATO e dell’Assessorato regionale. E anche ora il Piano di Intervento sui Rifiuti del nostro Ambito di Raccolta Ottimale che abbiamo pronto e che approveremo a giorni dovrà avere l’approvazione dell’assessorato regionale e dovrà essere gestito dall’SRR che dovrà autorizzare il comune per il nuovo appalto. Insomma ci troviamo immersi in una farraginosità indescrivibile con cui lo stesso governo Crocetta si trova a fare i conti. Nonostante ciò cerchiamo di allargare la pratica della raccolta differenziata grazie ad iniziative meritorie portate avanti da associazioni ambientalistiche e di volontariato che operano a titolo gratuito a cui va il nostro plauso, penso alla presenza nelle scuole o al “rici-carnevale” di Carmelo Comisi. Stiamo cercando soluzioni in grado di incentivare i cittadini con un centro di raccolta con una pesa. Questo possiamo fare e questo facciamo sapendo che ogni giorno ha la sua pena, ma non consentendo a nessuno di addossare colpe a senso unico. Se “i due” suddetti pensano di farci dimenticare le loro storie e le responsabilità della loro parte politica hanno sbagliato indirizzo e numero di porta, noi non dimentichiamo e lavoriamo per cercare soluzioni ai danni da loro provocati.

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