Vittoria. Cirica, Caruso e Barrano replicano al segretario cittadino del PD

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma dei consiglieri comunali Santo Cirica, Franco Caruso e Daniele Barrano

Cirica, Caruso e Barrano: “Noi strumentalizziamo la vicenda Emaia a Vittoria? Ma se sono loro ad avere condotto l’azienda speciale in un baratro. Ci vuole un bel po’ di faccia tosta”

VITTORIA – “Il segretario del Partito Democratico, Francesco Cannizzo, è stato così abbagliato dall’incarico di assessore che non riesce a riconoscere le più semplici dinamiche politiche oltre a non sapere leggere ciò che comunichiamo. Delle due l’una: o Cannizzo fa finta di non comprendere quello che scriviamo a chiare lettere oppure davvero non intende quello che vogliamo dire, il che sarebbe ancora più grave”. E’ quanto affermano i consiglieri comunali Santo Cirica, Franco Caruso e Daniele Barrano in risposta alle elucubrazioni del segretario Cannizzo sulla vicenda dell’approvazione in Consiglio comunale del conto consuntivo 2013 dell’azienda speciale Fiera Emaia che esalta i meriti dell’ex maggioranza per essersi assunta la responsabilità di approvare il piano di salvataggio. “E ci mancherebbe altro – aggiungono Cirica, Caruso e Barrano – a parte che sono loro ad avere condotto l’azienda speciale in questo stato disastroso, quindi Cannizzo dovrebbe avere la compiacenza quantomeno di stare in silenzio, per quanto ci riguarda abbiamo detto in maniera limpida che noi ci siamo astenuti sebbene le forze politiche che appoggiano questa Giunta abbiano accolto i contenuti degli emendamenti che abbiamo avanzato proprio per fornire più di una chance al futuro dell’Emaia la cui valenza nessuno ha mai messo in discussione. Quindi, Cannizzo, prima di dare fiato alla bocca, dovrebbe riflettere su quello che è stato il passato e su chi ha causato i disastri. Non certo noi che siamo all’opposizione ma il suo sindaco e la Giunta di cui, adesso, fa organicamente parte. Ci vuole un bel coraggio, da parte di Cannizzo, a parlare di una nostra strumentalizzazione della vicenda quando c’è un disavanzo grosso quanto una casa originato dagli uomini scelti dal sindaco Nicosia per la gestione dell’azienda speciale. Ormai non sappiamo più che cosa sentire. Soprattutto quando, da parte nostra, si registra la massima disponibilità nell’avanzare proposte operative e costruttive che puntualmente, per la validità delle stesse, vengono prese in considerazione”.

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