Vittoria. Comunisti: “Non basta azzerare le deleghe alla Giunta”

Segreteria di Rifondazione Comunista – Giovani Comunisti

Nel triste e desolante declino politico dell’Amministrazione Nicosia può succedere anche che il figlio di un assessore in carica usufruisca di un incarico fiduciario oneroso, svolgendolo nel medesimo studio professionale e che tutto questo sia normale.  
Nel maldestro tentativo di giustificare il proprio operato, il Sindaco afferma che Angelo Dezio nel 2012 non era assessore e che quindi non vi era alcuna incompatibilità.
Il Sindaco dovrebbe ricordare, però, che all’epoca del primo affidamento l’assessore Dezio ricopriva il ruolo di presidente del Consorzio della valle dell’Ippari (data di nomina 24.3.2012 – vds comunicato 188 dal sito del comune di Vittoria), ente che si occupava, citiamo testualmente della “Gestione rete telematica intercomunale dei mercati, della gestione ingresso mercato ortofrutticolo e dell’attività di promozione settore agroalimentare ….” http://www.comunevittoria.gov.it/index.php?content=pagina&id=3170.
L’attuale assessore, quindi, rivestiva un incarico pubblico strettamente collegato con la gestione del Mercato.
Caro Sindaco si assuma tutte le responsabilità e abbandoni il solito atteggiamento pilatesco, culminato, da ultimo, con l’azzeramento delle deleghe della Giunta.
In questa vicenda l’atteggiamento che più ha infastidito è quello dell’assessore Gurrieri che, come al solito, ha minacciato dimissioni, questa volta a termine (dicembre 2014).
L’assessore alla Trasparenza dice di essere venuto a conoscenza della vicenda solo nel 2014, quando, in realtà, ha partecipato e approvato in Giunta la delibera n. 482 del 2013 relativa alla “Approvazione progetto generale esecutivo e progetto esecutivo di 1° stralcio per la realizzazione di “Tettoie deposito cassette al Mercato Ortofrutticolo”.
Pare che le dichiarazioni dell’ (ex???) assessore alla Trasparenza abbiano fatto andare su tutte le furie il primo cittadino, il quale ben ricorda la presenza dell’assessore alla riunione di Giunta relativa all’approvazione del progetto esecutivo.
Questa triste vicenda ha fatto emergere, finalmente, le modalità con le quali sono gestite la quasi totalità degli incarichi fiduciari in Città, dalle somme urgenze, agli incarichi professionali e da ultimo anche all’affidamento delle pratiche legali del Comune.  
Se davvero si vuole uscire da questa situazione occorre che tutti gli incarichi vengano assegnati sulla base di una rotazione dei professionisti e imprenditori inseriti negli albi fiduciari.
Non basta azzerare le deleghe alla Giunta ma occorre liberare la Città e permettere ad una nuova Amministrazione di guidare la Città.

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