Vittoria, criminalità. Moscato e Nicosia: “Lo Stato intervenga subito”

Vittoria, 9 giugno 2015 – “Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà a Licio Marchese, vittima di una violenza bieca e terribile che ha scosso tutta la nostra comunità”. Con queste parole i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia, esprimono il loro sostegno nei confronti dell’imprenditore e della sua famiglia vittime di un gravissimo episodio di cronaca nera.
“Un fatto del genere – proseguono Moscato e Nicosia – colpisce nel profondo la nostra sensibilità e la Vittoria onesta è accanto a Luigi Marchese. Purtroppo la nostra città, negli ultimi mesi, ha dovuto chinare la testa di fronte a un’escalation di violenza che, purtroppo, non si è arrestata”. Per Moscato e Nicosia “I vittoriesi non meritano di essere soggiogati dalla paura e di essere trascurati dallo Stato – ha sottolineato il consigliere -. L’omicidio di stampo mafioso di Michele Brandimarte lo scorso dicembre, l’efferata uccisione di Nicu Radicanu e lo stupro della moglie all’uscita di una discoteca lo scorso aprile e, per ultimo, la sanguinosa rapina ai danni di Luigi Marchese hanno catapultato Vittoria sulle prime pagine dei giornali nazionali”. “Per non parlare della microcriminalità in crescita e i continui furti ai danni dei nostri esercenti. Vittoria non è e non deve essere una zona franca per il crimine e chiediamo un immediato potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio che sono costrette, purtroppo, a fronteggiare l’emergenza criminalità con personale numericamente insufficiente e mezzi non adeguati”. “La Vittoria laboriosa e per bene chiede con forza un intervento immediato per porre fine a una spirale di paura che ha ricoperto la città con i suoi tentacoli. Occorre associare alle iniziative legalitarie la concretezza dei fatti sul territorio. Solo così si possono mettere in pratica gli enuncianti antimafiosi: con i fatti. La legalità non si predica ma si pratica ed è giunto il momento di riportare il sereno nella nostra comunità”.

Print Friendly, PDF & Email