Vittoria. Dieli su decisione di chiusura Mercatino

Vittoria, 17 giugno 2015 – Riceviamo e pubbliachiamo un comunicato stampa a firma di nello Dieli:

La decisione immediata del Sindaco di sospendere l’attività del mercatino di giorno 20 c.m. perché l’area che ospita il mercatino versa in uno stato di degrado e di sporcizia, ci lascia alquanto sorpresi ed esterrefatti. Non è possibile che per colpire qualcuno che non rispetta le regole minime del vivere civile, si cerca di colpire tutti in modo indiscriminato e sommario. Se decisioni andavano prese, queste, avrebbero dovuto essere indirizzate a coloro che volontariamente sporcano nella più totale indifferenza. La pulizia ed il decoro dei luoghi sono aspetti di grande rilievo che caratterizzano una buona amministrazione. Ha mai pensato l’A.C. di far rispettare il decoro e la pulizia in tutto il territorio di Vittoria ed, in particolare, nell’area prospiciente il mercatino? Tante volte, inutilmente, abbiamo denunciato il degrado dell’area antistante il Campo di Concentramento. Uno stato di abbandono dell’intera area non imputabile solo all’attività svolta dagli ambulanti nel giorno di sabato. Un esempio di questo scempio è il Museo Ungherese. Da anni la struttura versa nel più totale abbandono. Non mi risulta che siano mai state fatte, in passato, multe nei confronti di qualcuno o, addirittura nei confronti di quegli ambulanti che deliberatamente lasciavano in disordine! Le regole se ci sono, queste, vanno rispettate e se il regolamento prevede che gli ambulanti hanno il dovere di lasciare lo spazio assegnato in perfetto ordine e pulizia, questa norma va fatta rispettare! Chi non si attiene al rispetto di queste regole va sanzionato in modo irreprensibile, ma non possiamo accettare che, in un momento così difficile di crisi, simili decisioni schizofreniche possano passare inosservate. In questi giorni i cittadini sono in presa con il pagamento dell’acconto dell’IMU e della Tasi. Uno stop all’attività, per questi piccoli commercianti, rappresenta un danno importante che pesa sull’economia familiare. È una decisione ingiusta che stride con i principi minimi di libertà e di democrazia. È una decisione inopportuna che assolutamente non condividiamo perché colpisce tutti ingiustamente! Sparare sul mucchio, generalizzare, è più facile che colpire i veri responsabili di un reato. Piuttosto, sarebbe stato più sensato intensificare i controlli e sanzionare i veri colpevoli di questo degrado.  
Siamo assolutamente contro ogni forma di noncuranza e di qualunquismo, né tanto meno intendiamo giustificare comportamenti deplorevoli da parte di chi si ostina a non capire che la città è di tutti e la pulizia e l’ordine vanno conservati senza se e senza ma. Siamo, invece, dalla parte di chi intende il bene comune patrimonio di tutti da tutelare a tutti i costi, pertanto, invitiamo il Sindaco a ravvedersi da questa decisione e di far si che, sin da subito, si attivi affinché la pulizia e l’ordine di tutti i luoghi pubblici venga garantito sempre e comunque, anche a costo di dover prendere decisioni impopolari che annuncino la possibilità di comminare sanzioni a chi sporca deliberatamente.

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