Vittoria. Dimensionamento scolastico, nota del sindaco

Vittoria, 21 settembre 2015 – Il sindaco, Giuseppe Nicosia, interviene  nel dibattito in corso sul piano di ridimensionamento scolastico deliberato dalla Giunta municipale.
“Al contrario di quanto fanno gli esponenti di FdI, che sono sempre contro quello che si fa – dichiara il primo cittadino – mi sento di fare i complimenti e di dare pieno sostegno al lavoro svolto dall’assessore Gaetano Bonetta, che ha dimostrato, oltre alle già note competenze e professionalità, anche un altissimo profilo politico, di prospettiva e di saggezza nel prevedere con grande lungimiranza la possibilità che tutti gli istituti scolastici della città diventino comprensivi, senza sacrificare quelli che a turno potevano essere smembrati a favore di altri, mantenendo in vita, in riscontro a una precisa richiesta dei genitori, dei docenti e della dirigente, che abbiamo incontrato, il Circolo Rodari, quale riconoscimento non solo della sua importanza territoriale, ma anche del grande lavoro sociale svolto, e salvando l’autonomia dirigenziale dello Sciascia di Scoglitti, a dimostrazione dell’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti della frazione. Chi ha a cuore il futuro dell’organizzazione scolastica e dell’offerta formativa apprezzerà il lavoro dell’assessore Bonetta. Alcune scelte di cambiamento delle dirigenze di qualche plesso potranno scontentare magari il singolo dirigente, ma non diminuiranno certo le attenzioni per i nostri bambini. Invito anche le parti politiche avverse o i plessi che si troveranno con un dirigente diverso a non strumentalizzare una materia così delicata e a guardare al vero obiettivo di lavoro serio, concreto e professionale, che è un processo in divenire, tendente al meglio per le nostre scuole. Voglio rassicurare tutti: non vi saranno spostamenti di istituti, ma solo una migliore organizzazione della rete scolastica cittadina. In ogni caso, trattandosi di un progetto in fieri, l’obiettivo è raggiungere i sette istituti comprensivi in città e migliorare l’assetto scolastico grazie al confronto aperto con gli addetti ai lavori”.

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