Vittoria. Dimensionamento scolastico, Poidomani: “Un’ennesima spada di Damocle su Scoglitti”

Vittoria, 9 novembre 2015 – Il dimensionamento scolastico cittadino ha suscitato polemiche tali da spaccare il mondo politico e le varie interpretazioni sul caso. Interviene il Presidente del Consiglio di quartiere di Scoglitti, a tal proposito, Salvatore Poidomani, il quale si pone a fianco delle famiglie e degli alunni. “La delibera del 18 settembre che è diretta a mantenere l’autonomia dell’Istituto Sciascia di Scoglitti e del Traina di Vittoria, ha scatenato non poche polemiche come addirittura, accusare i dirigenti scolastici di assumere un atteggiamento lobbistico e mettendo, di conseguenza, l’utenza delle scuole completamente in secondo piano. Occorre modificare il decreto assessoriale n.2731 del 27.5.2015 specie nella parte in cui riduce il numero degli alunni in quattrocento unità solo per le isole minori e i comuni montani ed esclude, senza alcun scampo, le frazioni marinare come Scoglitti. Una penalizzazione che non riusciamo a tollerare. Com’è possibile che l’Assessorato regionale siciliano preveda delle agevolazioni per le isole minori, i comuni montani e per le aree geografiche, mentre non prende minimamente in considerazione le frazioni marinare con presenza di istituti?

Altresì, un altro aspetto di cui ci preme sollevare è la totale trascuratezza in cui riversa da anni a questa parte l’Istituto Sciascia di Scoglitti. Una scuola che andrebbe ristrutturata ex novo, e invece, gli studenti sono costretti a frequentare un luogo poco curato la cui manutenzione rappresenta un miraggio, ormai. Un plauso, invece, va al Drigente, la professoressa Spataro per essersi particolarmente distinta (nonostante le avversità che quotidianamente una scuola è costretta ad affrontare) e per l’impegno profuso nelle innumerevoli attività culturali e propositive, portate avanti qualificando l’Istituto Sciascia a scuola d’eccellenza!”

L’esponente di Fratelli d’Italia, infine, ritorna e conclude sull’inspiegabile provvedimento della regione nei confronti delle frazioni marinare: “Un provvedimento che mette in ginocchio, per l’ennesima volta la nostra frazione. Ci auguriamo che venga modificato l’art.2 del decreto assessoriale che, riduce, appunto, fino a 400 alunni per gli istituti comprensivi esistenti nelle frazioni marinare siciliane. Non rimarremo a guardare senza far nulla. Ci schiereremo a difesa della nostra comunità fino a quando non avremo la modifica del decreto!”.

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